‘Gli Atletici’ di ‘Pechino Express’, Alex Schwazer e Bruno Fabbri: «La nostra pazza avventura»

La seconda tappa di ‘Pechino Express’ è stata fatale per la coppia formata da Alex Schwazer e Bruno Fabbri. Ecco che cosa ci hanno raccontato.
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Dopo le ‘TikToker’, tocca agli ‘Atletici’ abbandonare l’avventura di ‘Pechino Express – La Rotta dei Sultani’. La coppia formata da Alex Schwazer e Bruno Fabbri è la seconda eliminata dal viaggio dopo aver affrontato quasi 500 Km nella Turchia sud-occidentale. L’itinerario, infatti, ha portato i viaggiatori dell’adventure show in onda su Sky e NOW da Konya al Lago di Egirdir, fino al traguardo nell’area archeologica di Pamukkale.

“Ho scelto di fare questo programma per mia esperienza personale”, raccontava l’altoatesino alla vigilia della messa in onda. “Mi sono trovato bene con tutto il gruppo e condividere il percorso mi ha fatto molto piacere, perché in passato l’ho fatto pochissime volte. Mi sono detto che volevo fare un viaggio senza lo sguardo fisso sul cronometro ma attorno a me, per vedere le persone e le culture”.

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“Sono rimasto veramente molto sorpreso dalla generosità delle persone: a volte hanno veramente poco ma quel poco te lo offrono. Serve poco per capire le persone che ti ospitano e la generosità di quei popoli mi ha colpito tantissimo”, continua l’ex marciatore olimpico. “Abbiamo dormito in una casa sperduta e ci hanno accolto in dieci secondi, fidandosi di noi”.

Pechino Express Alex Schwazer
Foto da Ufficio Stampa Sky

Al fianco di Alex Schwazer, c’è il medico sportivo – ma soprattutto amico – Bruno Fabbri. “È stata un’esperienza interessante, faticosa e nuova”, ci racconta Fabbri. “La nostra amicizia esce rinsaldata da ‘Pechino Express’ anche perché, del nostro modo di stare insieme, abbiamo scoperto molti aspetti positivi. C’è sempre stata grande allegria fra di noi, con la capacità di sdrammatizzare. Per quanto riguarda, invece, gli incontri durante il percorso c’è stata tanta ospitalità, disponibilità e solidarietà: una grande e bella sorpresa dal punto di vista umano”.

Foto da Ufficio Stampa Sky