Bong Joon-ho: «Il cinema italiano è sorprendente. Sono diventato fan di Alice Rohrwacher»

Il regista premio Oscar Bong Joon-ho in un'intervista esclusiva per il Florence Korea Film Fest parla del cinema italiano.
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Il regista Bong Joon-ho, premio Oscar e presidente della prossima Mostra del Cinema di Venezia, ha realizzato un’intervista esclusiva per il Florence Korea Film Fest. L’intervista sarà proiettata sabato 22 maggio al cinema La Compagnia di Firenze, dopo la proiezione di Barking Dogs Never Bite, il suo film d’esordio. Nel piccolo estratto che vi proponiamo in anteprima, Bong Joon-ho parla del suo amore per il cinema italiano.

«La storia del cinema italiano è davvero sorprendente. – spiega il regista – Quando ero piccolo, avevo circa nove o dieci anni, ricordo di aver visto alla tv il film di Vittorio De Sica Ladri di biciclette, che mi ha sorpreso molto. Ricordo che anch’io a quel tempo avevo chiesto a mio padre di comprarmi una bicicletta».

«Conosco anche diverse opere di Federico Fellini – spiega il regista – in particolare Amarcord e Le notti di Cabiria sono quelle che preferisco. Tempo fa ho visto di nuovo molti film di Luchino Visconti che sono stati rilasciati in Blu-ray. Il gattopardo, Le notti bianche, uno dei miei preferiti, Rocco e i suoi fratelli. Quel film, proprio come Parasite, racconta di una famiglia provata da problemi economici che si trasferisce dal sud nord Italia per iniziare una nuova vita. Alcuni registi italiani a cui mi sono interessato negli ultimi tempi e che ammiro molto sono Francesco Rosi, Ermanno Olmi e Marco Bellocchio. Recentemente sono diventato fan della regista italiana Alice Rohrwacher e sono rimasto molto impressionato dal suo film d’esordio, Corpo Celeste».

Informazioni: Florence Korea Film Fest – Via San Domenico, 101 (Fi) – Tel: 055 5048516
info@koreafilmfest.com – www.koreafilmfest.com – Cinema La Compagnia: 055 268451