Alla IX Biennale di Mosaico di Ravenna nasce l’opera per il nuovo terminal crociere di Porto Corsini: firmata CaCO3, sarà un mosaico sul viaggio e il Mediterraneo.
Il mosaico torna a essere linguaggio identitario e, insieme, gesto di accoglienza. Nell’ambito della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo di Ravenna è stato selezionato il progetto per la la grande opera musiva destinata al nuovo terminal crociere di Porto Corsini.
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A promuovere l’iniziativa è Ravenna Civitas Cruise Port (RCCP), che ha lanciato una call rivolta ad artisti del territorio, invitati a confrontarsi sul tema Il viaggio e il Mediterraneo. Tra le quattro proposte selezionate, la commissione ha scelto il progetto del collettivo CaCO3, che sarà installato nella hall principale del terminal su una parete di circa 25 metri quadrati.
Il mosaico reinterpreterà l’eredità bizantina ravennate in chiave contemporanea, traducendo una tradizione millenaria in un linguaggio attuale, capace di dialogare con l’architettura del nuovo edificio. La valutazione delle proposte è stata affidata a una commissione di alto profilo, composta dall’architetto Alfonso Femia, Gaetano Di Gesu, Fabio De Chirico, Giovanna Cassese e Daniele Torcellini. Medesimo team che aveva precedentemente individuato gli artisti con maggiori potenzialità nel rispondere al tema.

Secondo Alfonso Femia, l’opera di CaCO3 è risultata la più capace di interpretare non solo il briefing, ma anche la visione complessiva del progetto. A convincere è stato, afferma l’architetto, la «texture molto raffinata ed esito di uno studio approfondito su materiali e tecnica compositiva. E su un’interessante esplorazione materica, sia nella sua astrazione, tramite la composizione evocativa di un paesaggio inatteso e frastagliato della costa mediterranea. È stato anche apprezzato il portato innovativo e la capacità di volgere lo sguardo verso il futuro. L’opera si pone sul crinale tra ricerca artistica e design ed è adatta ad essere apprezzata dal pubblico eterogeneo che transiterà nella hall del terminal».
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L’entusiasmo della città
Il valore simbolico dell’iniziativa è stato rimarcato anche a livello istituzionale. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha sottolineato come il mosaico diventi qui anche un messaggio di benvenuto. «L’iniziativa di realizzare un’opera musiva per il nuovo terminal crociere rappresenta un vero e proprio atto di visione. Significa fare del mosaico cifra identitaria della città, il primo messaggio di benvenuto che accoglie chi arriva dal mare. Unendo passato e presente, tradizione e innovazione»
Sulla stessa linea il sindaco Alessandro Barattoni e l’assessore alle politiche culturali e al mosaico Fabio Sbaraglia. «Il mosaico, elemento identitario di Ravenna – spiegano – accoglie e affascina ogni anno migliaia di visitatori e visitatrici provenienti da tutto il mondo. […] La scelta di caratterizzare questo spazio attraverso un grande intervento musivo rappresenta un’ulteriore importante occasione di valorizzazione di un linguaggio e di una tecnica che, nella sua declinazione contemporanea, continua a fiorire e ad affascinare».

La realizzazione dell’opera coinvolgerà artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, sviluppandosi in parallelo con il completamento del nuovo terminal. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Ravenna, della Regione Emilia-Romagna e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e Ravenna Festival.
Immagini da Ufficio Stampa