C’è posto anche per l’iconico stilista nella Hall of Fame napoletana
C’è stata grande commozione nel mondo della moda per la scomparsa di Valentino Garavani, uno dei nomi più conosciuti nel mondo e sinonimo di lusso ed eleganza: il dispiacere per l’addio al grande stilista non ha interessato però solo i colleghi e gli addetti ai lavori, ma anche la gente comune che si sentiva rappresentata dalla meraviglia del suo made in Italy.
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La figura di Valentino era diventata “pop” anche grazie alla storica imitazione di Dario Ballantini a Striscia la notizia (tanto che un sito spagnolo ha utilizzato la foto di Ballantini, nei panni di Valentino, per dare la notizia della morte dello stilista): uno di quei personaggi a cui era impossibile non affezionarsi.
A sancire l’affetto del popolo per Valentino ci ha pensato anche Gennaro Di Virgilio, storico artigiano del presepe di San Gregorio Armeno: in poche ore ha preparato la statuina del presepe dedicata all’iconico stilista, nella sua giacca bianca, e l’ha presentata al suo vasto seguito social accompagnata dal biglietto “ciao Valentino”
Valentino entra quindi nella Hall of Fame del presepe storico di Napoli, quello che si stende lungo tutta via San Gregorio Armeno, “o’ vico de’ pasture”, che ospita le botteghe degli artigiani che si dedicano a questa tradizione centenaria.
A San Gregorio Armeno nel presepe non ci sono infatti solo pastorelli e Re Magi, ma anche personaggi famosi: non si entra per diritto, ma per amore. Si può entrare da vivi o da morti, perchè si raggiungono grandi risultati o semplicemente perchè il popolo vi ama: così hanno sfilato nel presepe napoletano Jannik Sinner, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Armani, Maurizio Costanzo, Ornella Vanoni ed ora anche lo stilista Valentino.