‘LOL: Chi ride è fuori’, arriva la seconda stagione: tutto quello che c’è da sapere

Dopo il successo travolgente della prima stagione, torna ‘LOL: Chi ride è fuori’: ecco cosa ha raccontato il cast.
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Serie fenomeno del 2021, con tanto di tormentoni virali, dal 24 febbraio torna ‘Lol: Chi ride è fuori’, una produzione Endemol Shine Italy per Amazon Studios. Lo show comedy rilancia con una seconda stagione che schiera un parterre di protagonisti di primissimo livello, pronti a sfidarsi a suon di (non) risate. Le regole, infatti, sono quelle ormai ben note e spassosissime: riuscire a non cedere alla risata per sei ore. In palio un montepremi da 100mila da devolvere a un ente benefico.

A tentare ogni carta per far capitolare gli sfidanti a colpi di gag ci sono Virginia Raffaele, Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza e Max Angioni. Ogni mossa ed espressione del viso sarà al vaglio della control room dove sono seduti il game master Fedez affiancato da Frank Matano. E l’asso nella manica di LOL2 ha un nome che i fan conoscono bene: quello di Posaman (aka Lillo) nel ruolo di disturbatore.

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“Diciamo che è andata bene”, afferma Federico. “Almeno sapevamo cosa stessimo girando rispetto alla prima edizione in cui non avevamo idea di cosa stessimo facendo! In questa seconda stagione tutti si sono spesi tantissimo. Sarà poi il pubblico a decidere cosa diventerà tormentone… diciamo che c’è materiale predisposto a diventare massivo!”

“Differenze principali tra la prima e la seconda edizione? – continua Fedez – Beh, come dicevo, nella prima eravamo del tutto inconsapevoli… quando ho vissuto la prima stagione non capivo bene cosa ne sarebbe uscito. Con la seconda, invece, sai più o meno dove vai a parare. E penso che per i concorrenti ci possa essere un coefficiente di difficoltà considerate le aspettative ma nello stesso tempo sono anche riusciti a prepararsi di più”.

Al fianco di Fedez in LOL2 Frank Matano sostituisce Mara Maionchi al fianco del game master. “È stato molto meglio nella control room!”, ride considerando la sua esperienza nella precedente serie. “Fare il gioco basta una volta perché è molto molto faticoso, poter ridere è stata una bella cosa, liberatoria direi. Credo che il modo ideale di fare ‘Lol: Chi ride è fuori’ è quello di non lasciarsi influenzare dalla edizioni passate, ma nello stesso tempo con l’edizione precedente sai come aggiustare il tiro”.

 
 
 
 
 
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LOL2: le dichiarazioni del cast

Ma come hanno vissuto i protagonisti di LOL2 questa avventura così inedita? “Personalmente ne avevo sottovalutato lo sforzo fisico – racconta Corrado Guzzanti – è come fare il militare. Secondo me, la comicità funziona quando riesce a capovolgere la situazione, quando spiazza generando sorpresa. È una questione tattica più che interpretativa”.

Anche Maria De Biase è d’accordo con il collega: “Ne esci shakerata – dice – non capisci quanto tempo stia passando!”. “È un’esperienza incredibile – aggiunge Tess Masazza – pensa che io anche ora non riesco a ridere spontaneamente”. Mentre Max Angiorni sottolinea che “è stato bello, diciamo particolare… nel senso che mi sono sentito come un fan boy e superato l’effetto ho dovuto affrontare il trauma!”.

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Anche per Diana Del Bufalo, tra il serio e l’ironico, l’esperienza ha avuto un che di traumatico. “Dopo aver visto la prima stagione ho avuto tanta difficoltà – spiega – anche perché ci sono molte persone che conosco e con le quali c’è empatia. Rimanere seri con loro è masochismo, una tortura, un male fisico. Cosa mi ha agevolato? Non certo il successo della prima stagione, anzi sono entrata anche con un po’ di ansia da prestazione. È stato quasi un po’ pietrificante”.

La parola passa, quindi, a Maccio Capatonda che conferma quanto sottolineato anche dai colleghi. “È stato traumatico dall’inizio! Per esempio io, al di là delle risate, temevo proprio che la mia faccia si modificasse fa sola. La situazione è molto ansiogena ed è stato tremendo avere tutti i miei idoli attorno e non poter ridere”.

 
 
 
 
 
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Tra i protagonisti anche la coppia formata da Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli: “LOl ti riporta un po’ ai tempi di quando, bambino, eri in classe con la maestra davanti e non potevi ridere! Solo che qui i maestri erano tanti…” “Vorrei rifarlo senza marito – aggiunge Alice – è stato qualcosa di assurdo, io non ricordo niente di quello che abbiamo fatto!”

A chiudere il giro di interventi, Virginia Raffaele: “Mentre cerchi il modo di far ridere gli altri rischi di ridere tu stessa. Credo che nessuno di noi parta dall’idea di fare il tormentone o inventare qualcosa che per forza funzioni, non è il ritornello di una canzone. Però, ci sono cose che possono ovviamente darci spunti: adesso la nostra curiosità è capire cosa piacerà al pubblico!”

La seconda stagione di ‘LOL: Chi ride è fuori’ è disponibile dal 24 febbraio in esclusiva su Prime Video, in più di 240 Paesi e territori nel mondo. I primi quattro episodi sono disponibili in streaming da subito e gli ultimi due dal 3 marzo, con il gran finale.

Foto da Ufficio Stampa Golin per Prime Video