Renato Pozzetto: «Ai David aspettavo un premio che non mi hanno dato»

Ospite di 'Da Noi... A Ruota Libera', Renato Pozzetto commenta la sua candidatura ai David di Donatello e il lavoro di Pupi Avati.
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Renato Pozzetto, intervistato da Francesca Fialdini a Da Noi…a Ruota Libera su Rai1,  si toglie un sassolino dalla scarpa sui David di Donatello.

«Lasciami dire che ero al David di Donatello e aspettavo un premio che non mi hanno dato» esordisce subito Pozzetto. Poi continua ironico: «Ah no,  il portafoglio mi è rimasto».

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L’attore ringrazia poi il regista Pupi Avati per averlo voluto nel film Lei mi parla ancora conclude. «Lo ringrazio per l’attenzione che ha avuto per me» dice.

«Leggendo il copione mi sono emozionato, il film era abbastanza tosto in alcuni momenti ma mi sono detto che sarei stato capace di recitare quel ruolo e così è stato».

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«Mi ha proposto una cosa per me difficile, però il film è bellissimo» conclude Renato Pozzetto. L’attore era stato candidato come Miglior Attore proprio per il suo ruolo nel film di Pupi Avati. Le altre nomination erano per Pierfrancesco Favino (Hammamet), Elio Germano (Volevo nascondermi), Valerio Mastandrea (Figli) e Kim Rossi Stuart (Cosa sarà). Il David di Donatello è andato a Elio Germano.