Francesca Michielin e Matilda De Angelis in dialogo: «Per cosa lottano le donne?»

A pochi giorni dal Festival di Sanremo 2021, che le vede entrambe sul palco, Francesca Michielin e Matilda De Angelis dialogano nel podcast ‘Maschiacci’.
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Entrambe sul palco del Festival di Sanremo 2021 – l’una in gara con Fedez e l’altra co-conduttrice per una serata – Francesca Michielin e Matilda De Angelis dialogano insieme in ‘Maschiacci – Per cosa lottano le donne oggi?”. Lanciato nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno, l’episodio di debutto del primo podcast della cantautrice ospita la giovane e talentuosa attrice del momento.

Disponibile su tutte le piattaforme di streaming e podcast, il progetto di Francesca intende discutere di attualità per capire, anche attraverso giochi e momenti di leggerezza, quale sia il confine tra ciò che una femmina può e non può fare. E la Michielin ha voluto coinvolgere Matilda dopo che uno scatto dell’attrice senza filtri ha destato molte discussioni in rete.

“Una mattina sono stata sul set per ore a coprire i brufoli – racconta la De Angelis – Ho pianto tanto e la cosa che mi dispiace è che a un certo punto, presa dallo sconforto, ho detto ad alta voce che sono troppo brutta per fare l’attrice. E invece avrei dovuto dire, al massimo, che non sono abbastanza brava. Mi sono spaventata di quello che stavo pensando e ho fatto questo post per ricordare a me stessa che questo non deve succedere”.

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“Maschiacchi – Per cosa lottano le donne oggi?”: il primo podcast di Francesca Michielin

Da qui il tentativo di rispondere alla domanda ‘Per cosa lottano le donne?’: “Per andare contro gli schemi preposti riguardo al concetto di femminilità. – è la risposta di Matilda – Da piccola cercavo di nasconderla in ogni modo, rasandomi i capelli e vestendomi male! Mentre la società ci impone i suoi canoni solo per risultare piacevoli allo sguardo, per me è femminile la donna che ha dei contenuti”.

Nel mondo del cinema, a parità di ruoli, le attrici prendono meno rispetto ai colleghi maschi – denuncia Matilda De Angelis – Ci sono più registi uomini che donne quindi la narrazione e il linguaggio partono sempre da un punto di vista maschile.

Alla fine di ogni puntata, Francesca rivolge la domanda contraria, ovvero ‘Per cosa non vorrebbe più lottare?’. “In quanto donna ci sarebbero molte cose che non vorrei più dover fare – confessa l’ospite  – Non vorrei più dovermi battere per non pagare gli assorbenti e per non vedere su Instagram una ragazza riempita di insulti per i peli sotto le ascelle o per le imperfezioni non coperte dal trucco. Vorrei non dovessimo aderire per forza a canoni prestabiliti e non dovessimo più lottare per la discriminazione di genere”.

Foto da Ufficio Stampa GOIGEST