Jared Leto all’oscuro del Coronavirus: era in meditazione nel deserto

L’attore e cantautore frontman dei Thirty Seconds To Mars ha scoperto dell’emergenza Coronavirus dopo dodici giorni di isolamento. Ecco le parole di Jared Leto.
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Dodici giorni di meditazione e silenzio nel deserto. Così, Jared Leto comunica tramite i suoi social di essere finora rimasto all’oscuro dell’emergenza Coronavirus che sta flagellando il mondo, dall’Italia agli USA. Suona strano, in tempi di iperconnessione, eppure l’artista sorprende tutti con queste parole.

L’attore e musicista, infatti, racconta di aver vissuto in completo isolamento (e questa volta non a casa, ma sperduto in mezzo al deserto) e di non aver ricevuto notizie sull’attualità. “Niente telefono né comunicazione – scrive sui social Leto – Mi sono ritrovato in un mondo completamente diverso, che è cambiato per sempre.”

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Immaginabile, quindi, lo stupore di Leto che confessa: “Strabiliante, a dir poco. Sto ricevendo messaggi da amici e familiari in tutto il mondo e sto cercando di capire cosa stia succedendo. Spero che voi e i vostri cari stiate bene”. E conclude assicurando buone vibrazioni: “Invio energia positiva a tutti.”

State a casa, state al sicuro.

Un racconto che sembra surreale ma che è in linea con la filosofia di vita di Jared Leto, non nuovo a esperienze di meditazione da eremita. Ma questa volta tornare alla realtà è stato un colpo ancora più duro da affrontare.

Foto Kikapress