Mattia Vlad Morleo compone la colonna sonora del documentario “Drawning the Holocaust”

Dal 28 gennaio in digitale la colonna sonora firmata da Mattia Vlad Morleo per il documentario che racconta la Shoah in onda il 27 gennaio su Rai Storia
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Il 28 gennaio 2022 arriva sulle piattaforme digitali Drawing The Holocaust – Original Motion Picture Soundtrack (Believe Music Italy). Si tratta della colonna sonora composta dal giovanissimo Mattia Vlad Morleo per il documentario Drawing the Holocaust – Disegni dall’Olocausto, in onda in prima serata giovedì 27 gennaio 2022 su Rai Storia – canale 54. L’occasione è quella della Giornata della Memoria.

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Drawing The Holocaust, la Shoah attraverso i disegni dei prigionieri

Un evento speciale che vede insieme il regista Massimo Vincenzi e un astro nascente della musica per film, Mattia Vlad Morleo. Egli, soli 21 anni, dà una forma musicale al racconto della Shoah per immagini di Drawing The Holocaust e lo fa attraverso la particolare sensibilità di chi, per ovvi passaggi generazionali, non ha potuto avere un dialogo diretto con i superstiti.

L’opera del regista Massimo Vincenzi racconta la tragica quotidianità dei campi di concentramento attraverso i disegni dei prigionieri. Una rappresentazione drammatica in cui emerge tuttavia anche la forza della speranza. Per molti di loro, infatti, l’arte è stata essa stessa fonte di sopravvivenza, di evasione, di mantenimento dell’Io.

Il ruolo della musica

Mattia Vlad Morleo – classe 2000 – ha composto le musiche di questo immaginario storico e artistico, lavorando costantemente accanto a Massimo Vincenzi. Seguendo le indicazioni e la visione del regista, con il pianoforte e un ensemble d’archi, il compositore ha confezionato una narrazione musicale che scorre inseguendo le immagini e avvolgendo lo spettatore nella storia del documentario.

Se il pianoforte racconta perfettamente le fragilità umane, i brani a cui si aggiungono anche gli archi sono lo specchio della tragicità della realtà vissuta nei campi di Theresienstadt, Mauthausen, Dachau, Bergen-Belsen, Buchenwald ed Auschwitz.

Gli strumenti musicali si alternano creando una soundtrack capace di andare oltre il semplice ascolto passivo,
collaborando alla creazione della narrazione in un flusso profondamente empatico.

Chi è Mattia Vlad Morleo

Una sfida costruttiva per Mattia Vlad Morleo, musicista e compositore di musica classica moderna ed elettronica. Con oltre 5 milioni di ascolti su Spotify e più di 10 milioni di ascolti su tutte le piattaforme musicali, il compositore ha esordito in Rai ad appena 17 anni scrivendo la colonna sonora del docufilm Fossoli – Anticamera per l’Inferno. Questo ha dato il via anche al sodalizio con il regista Massimo Vincenzi. Nel 2019, Matteo ha composto la colonna sonora di Santa Subito di Alessandro Piva, vincitore del Festival del Cinema di Roma.

Drawing The Holocaust – Original Motion Picture Soundtrack è l’occasione per il compositore di raccontare in musica una storia indimenticabile. Una storia che inconsapevolmente avvicina nuove e vecchie generazioni tra ombre del passato e ammonimenti per il futuro.

Mattia Vlad Morleo e l’importanza della Giornata della Memoria

Mattia Vlad Morleo spiega a proposito di questo lavoro:

Appartengo alla Generazione Z, sono quindi fra i nati tra il 1996 ed il 2010. Molti giovani non sanno neppure perché si celebra la Giornata della Memoria, c’è un vuoto, una mancanza di conoscenza proprio su quei temi che a mio parere andrebbero invece soprattutto trasmessi. Penso quindi che ognuno di noi abbia un compito. Sensibilizzare con racconti, immagini, video, film e musica è l’unico mezzo che abbiamo per far in modo di arginare il silenzio e quindi la possibilità di ritrovarci nuovamente in tali condizioni un giorno. La storia ci appartiene e per quanto dolorosa non possiamo eluderla ma anzi abbiamo il compito, attraverso i mezzi ed i talenti che possediamo, di creare opportunità di conoscenza per non sbagliare di nuovo.

Foto: Ufficio Stampa HF4