Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma la mostra ‘Promenade’ di Maurizio Cannavacciuolo, un universo denso e disorientante.

A partire dal 19 gennaio, e fino al prossimo 1° marzo, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dedica una mostra personale a Maurizio Cannavacciuolo. Promenade – questo il titolo del progetto espositivo – si inserisce nel programma della GNAMC legato alle donazioni d’artista e prende forma all’inizio del percorso della collezione permanente, nella sala riservata alle novità. Un posizionamento strategico che invita il pubblico a entrare fin da subito in un universo visivo denso e stratificato, volutamente disorientante.

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Curata da Marco Tonelli con Angelo Bucarelli, e realizzata con il supporto della Galleria Giampaolo Abbondio e di Open Capital, la mostra riunisce un nucleo di opere realizzate tra il 2018 e il 2023. In esposizione, infatti, si possono ammirare quattro grandi dipinti a olio in bianco e nero e quattro vasi in ceramica smaltata, collocati frontalmente alle tele. In un gioco di contrasti cromatici e percettivi che costituisce uno degli assi portanti dell’allestimento.

Le tele – Excelsior (2018) e Hungry Angry Bird (2019), entrambe di imponenti dimensioni, insieme alla monumentale Ophtalmosaurus fugax (2018), larga quasi dieci metri – compongono una sorta di processione visiva. Figure, volti, pattern ornamentali, illusioni ottiche e frammenti di autoritratto si susseguono come in una sfilata sospesa, evocando un giardino labirintico dai sentieri interrotti.

Maurizio Cannavacciuolo, Excelsior, 2018, olio su tela, 200x300cm
Maurizio Cannavacciuolo, Excelsior, 2018, olio su tela, 200x300cm

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In questo senso è una “passeggiata” che non conduce a una meta precisa, ma si configura piuttosto come uno spazio di libero scambio semantico. Senza mai una stabilizzazione univoca. A questo nucleo si affianca Metempsychosis, Circle Song Seven (2023), un’opera quadrata, vibrante e densissima, destinata al termine della mostra a entrare nella collezione permanente della GNAMC grazie alla donazione allo Stato. Un gesto che suggella il dialogo tra l’artista e l’istituzione, ma che sottolinea anche la centralità di questa pittura all’interno del suo percorso più recente.

In netto contrasto con il rigore monocromatico delle tele, quattro vasi in ceramica smaltata dai colori accesi – Be very happy! (2022) – introducono una nota ironica e quasi perturbante. Alti oltre un metro, realizzati da Davide Servadei presso la storica Ceramica Gatti di Faenza, questi oggetti funzionano come veri e propri shock visivi. La continuità dello sguardo si interrompe e le aspettative vengono ribaltate, cerando quella tensione tra ordine e caos che attraversa l’intera pratica di Cannavacciuolo.

Maurizio Cannavacciuolo. Promenade
GNAMC | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (viale delle Belle Arti 131)
19 gennaio – 1° marzo 2026
Orari: Martedì – domenica, 9.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.15); Chiuso lunedì
Biglietti: intero: €17,00; ridotto: €2,00

Immagini da Ufficio Stampa / In copertina: Maurizio Cannavacciuolo, Promenade, Roma Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

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