Giulia Stabile al doppiaggio ne ‘Il mostro dei mari’: «È stato divertente ma quanta vergogna!»

Dall’8 luglio è disponibile su Netflix il film d’animazione ‘Il mostro dei mari’ che vede Giulia Stabile alle prese con un cameo nel doppiaggio. La nostra intervista.
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È uscito in esclusiva su Netflix Il mostro dei mari, film d’animazione che vede alla regia il premio Oscar Chris Williams. La storia affronta in maniera non scontata una stratificazione di temi che riescono a raggiungere tutte le età. Per questo, le due ore di pellicola scorrono godibilissime sia per gli adulti sia per i più piccoli. Dal confronto generazionale alla giustizia che diventa vendetta, dalla paura verso ciò che non conosciamo all’istinto di combatterlo prima di sforzarsi per conoscerlo.

E ancora, la gestione del potere, la propaganda politica, la verità e ciò viene spacciato per vero fino al coraggio, quello vero, di mettere e mettersi in discussione per cambiare. Così, se i grandi coglieranno sfumature più raffinate, per i bimbi l’avventura oceanica terrà incollati allo schermo. A dare voci e tridimensionalità ai personaggi, nella versione italiana, contribuisce il doppiaggio di Diego Abatantuono (Capitano Crow) e Claudio Santamaria (Jacob Holland).

Giulia Stabile
Foto da Ufficio Stampa Netflix

Insieme a loro debutta nel ruolo di doppiatrice Giulia Stabile, con un cameo a inizio film nel ruolo della vedetta sulla più famosa nave da caccia. “Sono una ballerina, però sono tanto curiosa e non mi precludo niente di quello che mi viene messo davanti”, ci racconta Giulia. “Quindi, questa volta sono entrata nel ruolo di doppiatrice anche se doppiatrice non sono ed è stato tanto interessante. All’inizio ho avuto un po’ un blocco che ogni tanto si ripresentava perché si chiama vergogna e fa parte di me”.

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Giulia Stabile e l’esperienza di doppiatrice

A sostenere la giovane artista un professionista come Marco Guadagno. “Mi ha sbloccata puntando sulla chiave giusta, ovvero quella di trovare il lato bambino dentro di me anche in questo caso”, continua Giulia. “Ho cercato quella chiave bambina con cui giocare ma allo stesso tempo essere vera. È stato difficile, tanto, però alla fine mi sono divertita e penso che sia andata bene”.

Ma come è stato entrare per la prima volta in sala di doppiaggio? “Ho accompagnato il mio fidanzato diverse volte in studio di registrazione quindi avevo già visto l’ambiente. Stavolta gli ho detto “ti ho fregato al lavoro!” (sorride la ballerina, ndr)… seriamente, devo confessare che essere io dalla parte di chi registra ha fatto ripresentare la vergogna ma è stato interessante, bello”.

Giulia Stabile
Foto da Ufficio Stampa Netflix

“Ripetere l’esperienza? Sarebbe divertente perché mi sono divertita tanto quindi penso che mi divertirebbe altrettanto se non di più, conoscendo già qualcosa in più”, dice ancora Stabile. “Invece, passare davanti alla macchina da presa per recitare non lo so… mi viene da dire che mi vergognerei troppo però mai dire mai!”

A proposito dei temi ne Il mostro dei mari, l’artista dichiara: “Ci sono tanti aspetti dal film che possiamo poi vedere anche nella vita reale e uno di quelli che ho apprezzato di più è anche una delle cose che ammiro di più in generale. Ovvero, non perdere mai quel lato bambino. La bimba che si intrufola inizia a vivere alcune avventure dei grandi e risveglia anche il bambino dentro quei grandi; questa cosa, penso, dovrebbe accadere in tutti noi”.

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Crescendo si perde un po’ quell’innocenza o quell’umiltà che si dovrebbe sempre avere”, prosegue Giulia Stabile. “Delle volte si pensa di sapere già tutto, di avere il potere di criticare chi è più piccolo. Tante volte mi è capitato di ricevere sui social insulti da parte di adulti, magari anche genitori, e penso che un adulto dovrebbe invece dare un insegnamento ai più giovani ma succede un po’ il contrario”.

Giulia Stabile tra tv e teatro

“Da spettatrice non mi dispiacciono i cartoni animati”, ci confessa l’artista. “Quel mio lato bambino mi tiene ancora incollata alla tv quando passa qualche film d’animazione. E poi amo le serie comedy, come The Big Bang Theory e Friends, ma al momento ho un po’ un’ossessione per Stranger Things: per fortuna quarta stagione non sembra essere l’ultima! Il mio cartone preferito? È Tre gemelle e una strega, che guardavo in catalano”.

Salutiamo Giulia chiedendole qualche anticipazione sulla sua estate. “Forse ad agosto riesco a ritagliarmi un po’ di tempo libero, quindi spero di partire. Per il resto è tutto programmato ma non posso dire nulla se non che mi vedrete, se vorrete, anche a teatro. Sono tanto felice dei progetti che mi aspettano”.

Foto da Ufficio Stampa Netflix