Deddy: «Avevo paura di non essere capito, ma ognuno ha il suo percorso»

Quattro chiacchiere con Deddy su Amici 20, l'album 'Il Cielo Contromano' e quanto vale l'affetto dei fan (più di un disco d'oro, dice).
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Il Cielo Contromano, album d’esordio di Deddy, è uscito venerdì 14 maggio e sta già collezionando successi e certificazioni. Ne abbiamo parlato proprio con il cantante, fresco dell’esperienza ad Amici 20, che ci ha confessato quanto ancora sia incosciente di quanto stia accadendo e che presto andrà a convivere con il compagno d’avventura Aka 7even.

«Amici è stata un’esperienza bellissima. – ci dice subito Deddy – Non so spiegare come mi sento. Sono stato sei mesi in una bolla e ritrovarsi a vivere ciò che hai sempre sognato è bello ma ancora non me ne sono reso conto. Oggi sono completamente incosciente di ciò che sta succedendo, ma super felice che stia succedendo».

Sempre a proposito di Amici 20, Deddy ci dice che l’avventura nel talent show gli ha sicuramente insegnato ad avere più costanza.

«La costanza è importantissima ed è la lezione più grande che mi ha lasciato Amici. Prima di entrare nel talent, avevo dei momenti in cui mi buttavo giù e non scrivevo per una o due settimane. Ora ho capito che la costanza è fondamentale perché ogni volta che scrivi scopri un pezzettino di te».

«Maria è stata fondamentale. – aggiunge poi Deddy – Soprattutto nei momenti out, in cui credevo di non essere abbastanza durante il pomeridiano. Quando entri in questo mondo e ti metti a paragone con gli altri, se gli altri sono più avanti di te, questa cosa ti distrugge. Al di là dei numeri, ho passato il pomeridiano ad avere paura di non essere capito dal pubblico. Gli altri non avevano questa paura. Maria mi ha consigliato in quelle occasioni di non guardare gli altri perché ognuno ha il suo percorso. Che dire? Santa Maria».

E ancora, Deddy parla delle critiche e di quanto sia grato di aver potuto fare questa esperienza in un momento in cui il mondo era fermo a causa della pandemia.

«Siamo stati fortunati. In un momento così difficile eravamo chiusi in una bolla e potevamo seguire i nostri sogni. Sentivamo tutti la responsabilità di regalare momenti di spettacolo e di spensieratezza. Con gli altri? Vado d’accordo e li sento spesso. Tanto che andrò presto a vivere con Aka 7even».

Deddy: Il Cielo Contromano, gli incontri con i fan e i live

Chiusa l’esperienza di Amici 20, Deddy ha pubblicato il suo album d’esordio e ha incontrato i fan durante i firmacopie.

«L’album è la descrizione di me, del mio lato artistico e di ciò che sono. – ci dice – Ogni canzone racconta una cosa a sé, per cui lo considero il mio biglietto da visita».

«Scrivo di notte perché è il momento in cui stacco da qualsiasi cosa. – ci racconta – Mi invadono la testa tutte le cose che mi sono successe, e in quel momento sento il bisogno di scrivere».

La prima canzone Deddy del resto l’ha scritta a 14 anni. «Quando avevo 12 anni scrivevo ciò che mi succedeva, ma non col pensiero che fossero testi di canzone. – racconta – Erano solo pensieri su ciò che mi succedeva. Quando mi son reso conto che i miei pensieri volevo trovassero altre persone, ho capito che la via migliore per farlo era la musica».

E in fondo è un percorso che lo ha premiato.

«La cosa più gratificante è stata proprio il riscontro del pubblico negli incontri. – dichiara Deddy – Un ragazzo o una ragazza che mi dice Grazie a te credo di poter inseguire il mio sogno vale più di un disco d’oro. Era questo che volevo fare con la musica».

«Nessuno credeva che io potessi farcela. Il mio percorso è stato controcorrente. Ho presa forza e siamo andati dritti. Oggi è il primo passo del mio sogno».