Daniel, hit dopo hit: «I numeri lasciamoli ai matematici»

Fulmine, Momenti, Proibito e ora Ti ho sognato: il giovane Daniel macina successi, con e senza il socio Astol. Conosciamolo meglio in questa intervista.
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Napoletano di nascita ma veronese d’adozione, Daniel a diciannove anni ha già alle spalle due programmi tv (ha partecipato a Tu si que vales e Amici) e alcune hit di successo. Una su tutte, il brano Fulmine in coppia con il coetaneo Astol che ha macinato ascolti su ascolti superando i 7 milioni di stream. Insomma, non si scherza.

Il suo ultimo singolo è Ti ho sognato, brano pop con influenze elettroniche nel quale il giovane Piccirillo canta di un sentimento che permane vivo nonostante una storia d’amore finita da tempo. E se in questo nuovo brano Daniel si presenta al pubblico come solista, ci ha promesso non poche novità anche con il socio Astol.

Partiamo dal tuo ultimo singolo in radio, Ti ho sognato: da dove hai tratto ispirazione per questa traccia?

Tutto è iniziato da un sogno che ho fatto tre giorni prima di scriverla. Nel sogno mi ricordo che c’era questa ragazza, che ancora ad oggi non ricordo chi fosse, e io con un foglio e una penna. Qualche giorno dopo ancora non mi capacitavo di cosa avevo sognato quella notte e non riuscivo a capire…
Il lunedì dopo ricordo che presi un treno per Milano e misi una base perché avevo voglia di scrivere e la prima melodia che mi uscii è quella che ormai conoscete ormai tutti di Ti ho sognato.

“Giuro che ho sognato questa notte” fu il primo verso e di conseguenza scrissi tutta la canzone provando a ricordare quel sogno. A fine stesura notai che non facevo altro che continuare a fare riferimenti alla mia ex e quindi capii forse chi fosse quella ragazza.

Il pezzo, tra l’altro, arriva sulla scia del singolo precedente da 7 milioni di stream (parlo di Fulmine) e di altri brani in coppia con Astol. Per questa nuova release, hai sentito la pressione di dover ripetere quei successi?

No, non ho avuto nessun tipo di pressione. Io penso che un artista debba pensare solo a fare musica e concentrarsi solo su di essa, se va male non succede nulla. Io faccio musica perché ho il bisogno di scrivere e di arrivare al cuore delle persone, i numeri lasciamoli ai matematici.

Nel brano racconti di un sogno in cui il ragazzo, al risveglio, si accorge di aver ancora bisogno accanto a sé della sua ex. C’è qualcosa di autobiografico in questo?

Tutta la canzone è autobiografica, anzi tutte le mie canzoni lo sono.

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E musicalmente, quali sono gli ascolti che ti hanno maggiormente influenzato nel tuo percorso?

La musica che fa ballare mi è sempre piaciuta, io ho iniziato ascoltando per la prima volta un brano di Michel Telo Ai se eu te pego!: appena lo sentii impazzì subito e feci una promessa a me stesso: un giorno toccherà a me far ballare le persone.

Daniel, sei nato a Napoli e cresciuto a Verona: che cosa ami e cosa invece non sopporti di ciascuna di queste due città?

Come disse qualcuno: “Napoli è sempre Napoli”. È il posto in cui sono nato e ho vissuto per 10 anni e la amo in tutte le sue imperfezioni. Verona invece è un po’ la seconda mamma che mi ha cresciuto ed è una bellissima città anche se d’inverno fa tanto tanto freddo.

Oggi, inevitabilmente, la popolarità passa (anche) attraverso i social, dove per altro hai un seguito molto numeroso. Senti la responsabilità in questo?

Sì, penso che la responsabilità sia proporzionata al numero di fan che uno ha. Sono seguito sia da persone più piccoline sia da persone adulte: ecco io nei confronti di una ragazza di 13 anni mi sento un fratello maggiore quindi sto attento magari al linguaggio che uso e a tante altre cose mentre scrivo.

Nonostante tu sia giovanissimo, ti sei già esibito su diversi palchi televisivi e ti abbiamo conosciuto ad Amici nel 2018: che esperienza è stata?

Amici è stata un esperienza che non dimenticherò mai. Stando a contatto con persone più grandi e con molta più esperienza di me sono maturato tanto, sono uscito dal programma a testa alta e con tanta voglia di realizzare i miei sogni.

In uno dei tuoi post più recenti su Instagram hai scritto: “Dovete solo aspettare”. Ci sono nuovi progetti in cantiere?

Voi non immaginate quante cose ho per la testa da regalare ai miei fan. Vi dico solo questo: tenetevi pronti ogni mese ad una nuova sorpresa.

Foto da Ufficio Stampa Newco