La Fondazione Memmo di Roma ospita la prima mostra istituzionale in Italia di Portia Zvavahera, a cura di Alessio Antoniolli, in programma dal 29 aprile – 1 novembre 2026 negli spazi di via della Fontanella di Borghese 56/B.
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Per l’occasione l’artista presenta un’importante installazione site-specific, concepita appositamente per la sede romana, insieme a un nuovo nucleo di opere pittoriche sviluppate durante un periodo di residenza in città. Il progetto indaga temi come la memoria, la perdita e la trascendenza, con particolare attenzione alla scomparsa della nonna, che ritorna in forma onirica insieme all’idea di paradiso.
Informazioni pratiche
La mostra di Portia Zvavahera è aperta da lunedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00, con chiusura il martedì, e ingresso libero. La pratica di Zvavahera integra disegno, pittura gestuale e stampa xilografica, dando vita a superfici stratificate, campi cromatici intensi e figure sospese tra dimensione terrena e spirituale.
Le opere dell’artista, già presentate in istituzioni internazionali e alla Biennale di Venezia, offrono al pubblico romano un percorso immersivo tra sogno, visioni e spiritualità, in linea con il programma contemporaneo della Fondazione Memmo.
