Sicurezza Europea, i progetti dei partiti italiani

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Il tema della sicurezza ricorre sulle pagine della politica continuamente di questi tempi. Tra decreti e leggi sulla legittima difesa, è uno dei temi caldi del dibattito politico italiano.
Adesso, però, ci avviciniamo alle elezioni europee e magicamente si comincia a parlare di sicurezza europea.

Sicurezza Europea, le proposte di Forza Italia

La lotta contro l’insicurezza è uno dei punti fondamentali del programma di Forza Italia.
Per combattere questo clima diffuso è necessaria un’azione europea, congiunta. Al fine di intervenire in modo deciso in questo campo, Forza Italia propone di aumentare le spese per la sicurezza e per la difesa, in modo tale da non trovarsi impreparati di fronte alle minacce del terrorismo e quelle che mettono in pericolo la così definita “cyber-sicurezza“.
Si deve arrivare, addirittura, alla creazione di un servizio di intelligence in grado di gestire le crisi internazionali e preparata nella lotta contro il terrorismo. Un’intelligence creata a partire dal modello americano, una vera e propria FBI europea, capace anche di migliorare lo scambio di informazioni tra intelligence.

Sicurezza Europea, il Partito Democratico

Anche il Partito Democratico si schiera in prima fila per questa battaglia.
La sicurezza di cui si parla deve essere garantita prima di tutto a livello europeo, rafforzando la cooperazione tra Stati.
La proposta del Partito Democratico, quindi, prevede il rafforzamento di misure comuni per prevenire e combattere il terrorismo e la criminalità organizzata e salvaguardare la sicurezza e cyber-sicurezza.

Per fare questo è necessario un rafforzamento della cooperazione e dello scambio di informazioni tra organi, aumentando il potere della Procura Europea.

Qual’è l’aspetto innovativo di questo discorso? La cultura.
Sì, perché la questione della sicurezza europea è strettamente collegata a quella dell’integrazione sociale e questa si può garantire al meglio solo attraverso la cultura.
“Per ogni euro speso in sicurezza, investire un euro in cultura”.

Sicurezza Europea, Fratelli d’Italia

Anche il partito di Giorgia Meloni ha dato particolare importanza a questo punto.
In accordo con gli altri partiti, Fratelli d’Italia auspica un maggior coordinamento tra Stati europei e, in particolare, tra le forza dell’ordine.
Viene condannata, nel programma per le elezioni, ogni forma di illegalità, dai crimini minori alla criminalità organizzata.

Risalta agli occhi una richiesta del partito nel suo programma elettorale.
Fratelli d’Italia, infatti, richiede l’espulsione immediata dello straniero,che si macchi di un crimine, dal territorio nazionale, misura probabilmente vicina alla politica della Lega.

Sicurezza Europea, le forze di governo

Nei programmi dei due partiti per le europee tutto tace.
La questione della sicurezza, tanto dibattuta negli ultimi mesi, non viene toccata dal programma del Movimento 5 Stelle, mentre il programma della Lega non è stato ancora reso pubblico.
Disponiamo, per il momento, del solo programma politico del gruppo parlamentare europeo della Lega, il MENL (Movimento per un’Europa delle nazioni e della libertà), nel quale non compare il tema.

Forse entrambi i partiti pensano alla sicurezza come ad un punto di esclusiva competenza nazionale, prescindendo dal discorso europeo e rigettando l’ipotesi di un rafforzamento della sicurezza europea.
Al contrario i due partiti potrebbero fornirci maggiori informazioni nei prossimi giorni.


Matteo Glendening

Matteo Glendening

Studente di Scienze Politiche alla Sapienza di Roma, 20 anni. Grande appassionato di politica, calcio e serie televisive.

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