Nella nuova stagione di Peppa Pig, in arrivo su Rai Yoyo, il personaggio di George diventa protagonista di una narrazione che introduce il tema della sordità infantile e ridefinisce l’immaginario dell’inclusione nell’animazione per bambini.
La notizia in breve. Dal 2 marzo su Rai Yoyo, la nuova stagione di Peppa Pig segna un’evoluzione importante nel racconto della diversità: attraverso la storia di George, il cartone affronta il tema della sordità infantile con il supporto di consulenti specializzati, portando sullo schermo una rappresentazione inclusiva pensata per il pubblico prescolare.
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Peppa Pig cambia linguaggio: George e il racconto della sordità infantile
La nuova stagione di Peppa Pig, in arrivo dal 2 marzo su Rai Yoyo, segna un passaggio significativo nel racconto di uno degli universi animati più seguiti dai bambini di tutto il mondo. Al centro di questa evoluzione narrativa c’è George Pig, il fratellino di Peppa, attraverso il quale la serie affronta per la prima volta il tema della sordità infantile.

La scelta di attribuire a George una sordità moderata non è un semplice espediente narrativo, ma si inserisce in un percorso già avviato dal cartone negli ultimi anni, volto a rappresentare la pluralità delle esperienze familiari e corporee. Personaggi come Mandy Topolina, che utilizza una sedia a rotelle, o Penny Orso Polare, cresciuta in una famiglia con due mamme, avevano già ampliato l’orizzonte simbolico della serie, trasformando Peppa Pig in uno spazio di riconoscimento per molti bambini. Con questa nuova stagione, George smette di essere solo una figura di contorno e acquista una propria centralità, diventando portatore di un racconto delicato e necessario.
Inclusione e rappresentazione nell’animazione per l’infanzia
Per garantire una rappresentazione accurata e rispettosa, Hasbro ha avviato una collaborazione con la National Deaf Children’s Society e con Camilla Arnold, produttrice esecutiva e consulente alla sceneggiatura sorda. Un lavoro di consulenza che ha permesso di costruire una narrazione accessibile al pubblico prescolare, evitando semplificazioni e stereotipi e restituendo invece un’esperienza quotidiana fatta di ascolto, adattamento e scoperta.
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Tra gli episodi più significativi della nuova stagione c’è Il test dell’udito, in cui una visita medica di routine porta la famiglia Pig a scoprire la sordità parziale di George. Nei racconti successivi, il percorso di crescita del personaggio prosegue con l’introduzione di un apparecchio acustico e con l’accompagnamento di una figura professionale, permettendo ai più piccoli di familiarizzare con suoni, emozioni e strumenti spesso assenti dall’immaginario dell’animazione per l’infanzia.

In un panorama audiovisivo in cui l’inclusione è sempre più centrale, Peppa Pig conferma così la propria capacità di evolversi, utilizzando il linguaggio semplice dell’animazione per affrontare temi complessi e costruire un’idea di mondo in cui ogni bambino possa sentirsi visto, raccontato e riconosciuto.