Il Museo di Roma in Trastevere dedica una grande antologica ad Annabella Rossi, tra le figure più originali dell’antropologia e dell’etnografia italiane del secondo Novecento. Dal 2 aprile al 31 maggio 2026 la mostra “Annabella Rossi. La poetica della realtà” ripercorre il lavoro della studiosa che ha trasformato fotografia e video in strumenti centrali di indagine sul campo.
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In esposizione una ricca selezione di immagini, spesso inedite, provenienti dal Fondo Annabella Rossi (ICPI-MuCIV). Il percorso parte dalla storica spedizione in Salento del 1959 con Ernesto de Martino, per arrivare alle grandi inchieste nel Mezzogiorno dedicate alla religiosità popolare, alle feste tradizionali e al Carnevale, indagato tra il 1972 e il 1976 anche insieme agli studenti dell’Università di Salerno.
Lo sguardo di Rossi si posa anche sulla Roma periferica della fine degli anni Cinquanta e sulla vita quotidiana di Trastevere, restituendo dignità alle culture popolari e alle comunità segnate dalla cosiddetta “cultura della miseria”. Nei suoi ritratti il documento si fa arte, grazie a una partecipazione emotiva intensa e mai compiaciuta.
Orari, biglietti e informazioni
La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è organizzata dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo delle Civiltà.
L’esposizione è allestita al Museo di Roma in Trastevere, in Piazza S. Egidio 1b. Apertura dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Ingresso gratuito per i residenti in Roma Capitale e area metropolitana; biglietto intero 13 euro, ridotto 8,50 euro. Accesso gratuito per i possessori della MIC Card.
