Dal 31 marzo 2026 il Castello Sforzesco di Milano celebra il centenario di Gianfranco Frattini con un’installazione dedicata ai suoi arredi iconici e a un ricco programma di eventi in città.

Il 2026 segna i cento anni dalla nascita di Gianfranco Frattini, architetto e designer tra le figure più rigorose e coerenti del secondo Novecento italiano. Ad aprire le celebrazioni è l’installazione Gianfranco Frattini 1926–2026, allestita al Castello Sforzesco di Milano dal 31 marzo 2026, all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee e della Sala Castellana.

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Promosso dallo Studio/Archivio Gianfranco Frattini, curato dai figli Emanuela e Marco Frattini, il progetto inaugura un programma che fino a dicembre intreccia installazioni, riedizioni di arredi e appuntamenti diffusi in città, coinvolgendo alcune tra le aziende che hanno accompagnato il percorso progettuale del designer.

Un allestimento immerso nella storia del mobile

Cuore dell’iniziativa è il percorso espositivo al Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, parte del complesso dei Musei Civici del Castello. Qui l’intervento si inserisce in modo misurato nel riallestimento firmato nel 2004 da Perry King e Santiago Miranda, che aveva già aperto il museo alla contemporaneità. Nicchie e spazi raccolti accolgono per l’occasione edizioni speciali di arredi disegnati da Frattini e riproposti per il centenario.

Veduta del Castello Sforzesco di Milano, sede dell'installazione dedicata a Gianfranco Frattini

In mostra la lampada Megaron di Artemide, i tavolini 780/783 di Cassina, la poltrona Meda e la sedia Ambrogio di CB2, la libreria Albero di Poltrona Frau, la poltrona Lina di Tacchini, la lampada Aspide di Gubi e l’arazzo Luoghi Preferiti di Torri Lana. Nel progetto espositivo di Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini, con la co-curatela di Fiorella Mattio, superfici laccate creano un fondale continuo che isola gli oggetti dal contesto museale, mentre il rosso mattone, ispirato al vocabolario cromatico di Frattini, rafforza il legame con il suo design.

Il percorso si estende anche alla Sala Castellana, dal 2017 dedicata alla donazione Bellini-Pezzoli di opere in vetro artistico e di design del XX e XXI secolo. Accanto al vaso Marco, disegnato da Frattini nel 1970 e già parte dell’esposizione permanente, trovano posto due bottiglie in vetro progettate per Progetti e oggi rieditate da CB2, a testimoniare l’attenzione dell’architetto per materiali e dettagli.

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Un anno di eventi tra design, libro e città

L’installazione al Castello Sforzesco, visitabile fino al 28 giugno 2026, è solo il primo tassello di un calendario che si intreccia con la Milano Design Week di aprile, quando gli showroom delle aziende coinvolte ospiteranno iniziative dedicate al lavoro di Frattini. A fine aprile arriverà in libreria il volume Gianfranco Frattini Designer, primo catalogo ragionato dell’opera di design del Maestro, scritto da Silvana Annicchiarico e pubblicato da Silvana Editoriale, presentato il 20 maggio all’ADI Design Museum con una conversazione pubblica.

Interno dello studio di Gianfranco Frattini in via Sant'Agnese a Milano

Non mancano momenti più informali, pensati per riportare il progetto nella vita quotidiana. A giugno il Bar Basso ospiterà 100 bicchieri x 100 anni: durante l’aperitivo, aneddoti e testimonianze sul designer accompagneranno drink serviti in cento bicchieri disegnati da Frattini nel 1980 per Progetti e oggi realizzati da CB2. Dall’autunno a dicembre una selezione di fotografie e arredi animerà invece la Biblioteca al Parco Sempione, nel padiglione vetrato progettato da Ico Parisi per la X Triennale del 1954, con oggetti destinati all’uso quotidiano del pubblico.

Ritratto di Gianfranco Frattini, architetto e designer italiano

L’installazione Gianfranco Frattini 1926–2026 al Castello Sforzesco è aperta da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 17.30, con ingresso incluso nel biglietto dei Musei del Castello (intero 5 euro, ridotto 3 euro, gratuito per gli under 18). L’opening su invito è previsto il 31 marzo alle 10.00. Informazioni aggiornate sul programma del centenario sono disponibili sul sito ufficiale gianfrancofrattini.com e sui canali del Castello.

Foto: Ufficio Stampa

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