Dai musei civici agli istituti di cultura stranieri, una guida alle mostre gratuite che Roma offre durante l’anno, tra collezioni permanenti ed esposizioni temporanee.
Roma è una delle poche capitali europee in cui è possibile vedere mostre, collezioni e spazi culturali senza pagare il biglietto, tutto l’anno. In questa guida trovi una selezione aggiornata delle mostre gratuite a Roma, tra musei, spazi istituzionali, gallerie e aperture speciali.
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Musei gratuiti a Roma: per residenti e per tutti
Con l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario dei musei gestiti da Roma Capitale, l’accesso gratuito cambia in base alla residenza.
Musei gratuiti per i residenti della Città Metropolitana di Roma
Tutti i musei civici di Roma Capitale sono gratuiti per i residenti della Città Metropolitana, previa presentazione di un documento che attesti la residenza. Una scelta che amplia in modo significativo l’accesso al patrimonio culturale cittadino e permette ai romani di visitare musei e collezioni permanenti senza costi.
Musei sempre gratuiti per tutti (residenti e turisti)
Alcuni musei civici restano gratuiti per tutti, indipendentemente dalla residenza:
- Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina
Situato sul Gianicolo, all’interno di Porta San Pancrazio, il museo racconta uno dei capitoli più intensi del Risorgimento italiano. Attraverso installazioni multimediali e materiali storici, è possibile ripercorrere le vicende della Repubblica Romana del 1849, ascoltare le voci dei protagonisti – da Garibaldi a Mameli – e comprendere il valore simbolico di questo luogo, teatro dell’ultima resistenza contro le truppe francesi. - Museo di Casal de’ Pazzi
Un museo archeologico e naturalistico unico nel suo genere, nato attorno a un antico giacimento pleistocenico. Qui si scopre la storia più antica del territorio romano, tra fossili, resti preistorici e percorsi didattici. - Museo delle Mura
Ospitato presso Porta San Sebastiano, il museo offre una lettura affascinante delle Mura Aureliane e delle loro trasformazioni nel tempo. Plastici, pannelli esplicativi e la possibilità di percorrere il camminamento di ronda permettono di osservare Roma da una prospettiva insolita, camminando letteralmente lungo le sue fortificazioni. - Casa Museo Alberto Moravia
L’appartamento sul Lungotevere dove lo scrittore ha vissuto per decenni, oggi museo e spazio culturale. Un luogo intimo che conserva libri, opere d’arte e oggetti personali, offrendo uno sguardo diretto sulla vita e sul pensiero di Moravia.
Mostre gratis a Roma a febbraio 2026
Corea e Italia: due cuori uniti in corsa sul ghiaccio
Istituto Culturale Coreano – via Nomentana 12
Fino al 13 marzo 2026
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30)
La mostra riunisce 40 fotografie che immortalano alcuni dei momenti più intensi ed emozionanti vissuti dagli atleti olimpici e paralimpici coreani e italiani. Le immagini raccontano le gioie, le sfide e i traguardi raggiunti durante le edizioni di PyeongChang 2018 e Pechino 2022, accompagnando il pubblico in un percorso visivo che anticipa l’atmosfera dei prossimi Giochi di Milano-Cortina 2026. Qui per maggiori info.
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From Pop to Eternity
La Vaccheria – Via Giovanni L’Eltore 35
Fino al 29 marzo 2026
Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13. Venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 19. Chiusura il lunedì.
Spazio espositivo comunale del Municipio IX, La Vaccheria ospita mostre dedicate all’arte contemporanea e ai linguaggi pop. From Pop to Eternity riflette sull’eredità dell’immaginario pop nella cultura visiva contemporanea, tra arte, memoria collettiva e icone riconoscibili. L’ingresso è sempre gratuito.
Barbara Yelin e László Moholy-Nagy
Barbara Yelin. Disegnare le vite
Goethe-Institut Rom – KunstRaum Goethe – Via Savoia 15
Fino al 20 marzo 2026
Orari di apertura: lunedì, martedì e giovedì: ore 9.00–19.00, mercoledì e venerdì: ore 9.00–15.00.
Ospitata negli spazi del KunstRaum del Goethe-Institut di Roma, la mostra Disegnare le vite. Memoria e biografia nell’opera di Barbara Yelin presenta oltre 80 tavole originali tratte dalle principali opere dell’autrice, una delle voci più importanti del graphic novel tedesco contemporaneo.
Il percorso espositivo indaga il tema della memoria attraverso biografie individuali che si fanno racconto collettivo: figure storiche e personaggi ispirati a vicende reali diventano strumenti per riflettere sul rapporto tra Storia, esperienza personale e narrazione per immagini. Il fumetto emerge qui come linguaggio capace di restituire la complessità del ricordo, tra vuoti, frammenti e stratificazioni emotive.
Grandi Maestri della Fotografia. László Moholy-Nagy
Accademia d’Ungheria in Roma – Palazzo Falconieri, Via Giulia 1
Fino al 28 febbraio 2026
Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì, ore 10.00–18.00 (eventuali variazioni in occasione di eventi speciali).
Ospitata negli spazi storici di Palazzo Falconieri, la mostra dedicata a László Moholy-Nagy rientra nel ciclo Grandi Maestri della Fotografia promosso dall’Accademia d’Ungheria in Roma. Figura centrale dell’avanguardia del Novecento e maestro del Bauhaus, Moholy-Nagy ha attraversato fotografia, pittura, cinema, design e pedagogia. E ha contribuito in modo decisivo alla definizione del Neues Sehen, la nuova visione.