Dal Castello di Thun al Wocher Panorama, passando per centro storico, cattedrale e museo d’arte contemporanea: cosa vedere a Thun, una delle città più affascinanti del Canton Berna.
La notizia in breve. Affacciata sull’omonimo lago e attraversata dal fiume Aare, Thun è una delle città più suggestive della Svizzera. Tra castello medievale, centro storico porticato, musei e il più antico ciclorama del mondo, la cittadina del Canton Berna offre un percorso culturale sorprendente. Ecco cosa vedere a Thun tra arte, storia e paesaggio.
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Thun, Svizzera: cinque tappe culturali tra lago, castello e il ciclorama più antico del mondo
43.000 abitanti, un lago spettacolare e un’atmosfera unica: la città di Thun, in Svizzera, appare come un luogo magico tra i paesaggi del Canton Berna nella regione dell’Oberland. È raggiungibile su binari grazie al Trenino Verde delle Alpi (che parte ogni due ore da Domodossola): un viaggio che consigliamo considerando che, in alcuni pacchetti, è incluso anche un giro in battello proprio sul Lago in cui converge il fiume Aar. Thun non è tuttavia solo acque spettacolari: il suo centro storico è contraddistinto dalla sagoma del Castello che spesso si mostra dietro strutture e case e in pochi sanno che, in questa cittadina svizzera, si nasconde il ciclorama più antico del mondo. Cosa vedere, dunque, a Thun? I nostri consigli.
Il Castello di Thun
La prima tappa che consigliamo è il celebre Castello di Thun. Lo si raggiunge con una breve passeggiata (in salita) che – dal lago – vi porta dinanzi a questo elegante e sofisticato castello costruito nel 12esimo secolo. Oggi è sede del Museo del Castello di Thun. Dominante sulla città dall’alto della collina, la fortezza racconta oltre otto secoli di storia politica e amministrativa della regione. Le sue origini risalgono all’Alto Medioevo, quando sulla collina sorgevano un piccolo fortilizio e una chiesa. L’attuale castello venne però edificato tra il 1180 e il 1190 dal duca Berthold V di Zähringen, che fece costruire il massiccio torrione ancora oggi conservato fino al livello della Sala dei Cavalieri, pensata come monumento al potere della dinastia.

Passato nel 1218 alla casa dei Kyburg, il castello fu teatro di conflitti dinastici e lotte territoriali, fino a entrare nel 1384 sotto il controllo di Berna, che lo trasformò nel centro dell’amministrazione locale. In epoca bernese vennero aggiunti il grande tetto e un’ala tardo gotica, mentre il castello assunse anche funzioni giudiziarie e carcerarie. Dal 1888 ospita un museo che, distribuito sui cinque piani della torre, ripercorre oltre 4.000 anni di storia del territorio. Oggi il grande salone è utilizzato anche per concerti ed eventi, rendendo il castello uno dei luoghi culturali più significativi da visitare a Thun.
Il centro storico di Thun, tra portici, fiume e castello
Il centro storico di Thun è il punto di partenza ideale per esplorare la città e comprenderne l’identità. Il percorso attraversa Obere Hauptgasse, Rathausplatz e conduce naturalmente verso il Castello, disegnando una passeggiata che unisce architettura, vita quotidiana e paesaggio.
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La Obere Hauptgasse rappresenta il cuore della città vecchia: una strada caratterizzata dagli alti marciapiedi sopraelevati (uno dei rari esempi in Europa), dalle facciate storiche e dai portici che scandiscono il ritmo urbano. È uno degli angoli più fotografati di Thun, animato da caffè, botteghe e terrazze che accompagnano il passaggio dei visitatori. Poco distante, Mühleplatz offre un cambio di prospettiva: affacciata sulle rive dell’Aare, è il luogo ideale per fermarsi e osservare la città dall’acqua, attraversando i caratteristici ponti in legno che collegano le due sponde del fiume.

Rathausplatz è invece il centro simbolico e istituzionale di Thun. Qui si concentra da secoli la vita politica cittadina, dominata dalla presenza del municipio, edificio storico riconoscibile per le grandi finestre e gli archi che ne definiscono la facciata. Ogni sabato la piazza ospita il mercato settimanale, che trasforma questo spazio storico in un punto di incontro vivo e partecipato. Dalla piazza lo sguardo si alza naturalmente verso il castello, che sovrasta il centro abitato e invita a proseguire la visita salendo sulla collina.
La Cattedrale di Thun, tra Medioevo e Barocco
A dominare il profilo del centro storico è anche la Cattedrale di Thun, la più importante chiesa riformata della città. La sua imponente torre medievale e l’ampia navata barocca definiscono l’immagine della cattedrale, visibile da diversi punti della città.
La torre ottagonale, risalente circa al 1330, costituisce il nucleo più antico dell’edificio: al piano terra ospita l’atrio voltato e l’ingresso principale, mentre i livelli superiori sono scanditi da tre finestre ogivali decorate con pitture murali risalenti al XV secolo. La navata, di costruzione più recente, fu realizzata nel 1738 e riflette il gusto barocco dell’epoca.

All’interno, la cattedrale conserva elementi di grande interesse storico e artistico, tra cui la sala dell’omelia in stile tardobarocco decorata con stucchi, il tavolo della Comunione e il pulpito di impronta rinascimentale, oltre a una targa commemorativa in marmo stuccato e a un plastico in bronzo. Un luogo che racconta, attraverso le sue stratificazioni architettoniche, secoli di storia religiosa e civile della città.
Il Kunstmuseum
Tra le tappe culturali da non perdere a Thun c’è il Kunstmuseum, ospitato dal 1949 negli spazi dell’ex Grandhotel Thunerhof, elegante edificio affacciato sull’Aare nel cuore della città. Il museo è un punto di riferimento per l’arte contemporanea in Svizzera e propone ogni anno cinque o sei mostre temporanee dedicate a tendenze internazionali e nazionali, spesso in dialogo con la storia dell’arte. Nel tempo ha ospitato progetti e personali di artisti come Christian Marclay, Gianni Motti e Christoph Büchel, oltre a importanti retrospettive, affiancando riflessioni sociali e politiche a percorsi di ricerca visiva.
La collezione, composta da oltre 5.000 opere e in continuo ampliamento, comprende lavori di artisti svizzeri tra Otto e Novecento – da Ferdinand Hodler a Paul Klee, fino a Meret Oppenheim – accanto a nuclei dedicati alla Pop Art svizzera, al fotorealismo e alla produzione contemporanea.
Il Wocher Panorama
Tra le opere più straordinarie conservate a Thun c’è il Wocher Panorama, noto anche come Panorama di Thun, considerato il più antico ciclorama del mondo ancora esistente. Realizzato nel 1814 dall’artista svizzero Marquard Wocher, il grande dipinto panoramico raffigura la città di Thun e il suo paesaggio naturale all’inizio dell’Ottocento, con una veduta a 360 gradi che include il massiccio dello Stockhorn, il Niesen, la Blüemlisalp, la Jungfrau e parte del lago di Thun. Alto circa 7,5 metri e lungo 38 metri, il panorama nasce da una lunga fase di schizzi e studi iniziata nel 1804 e culminata dopo cinque anni di lavoro.
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Dopo la morte dell’artista l’opera andò incontro a una storia complessa, passando di mano in mano fino alla sua riscoperta negli anni Cinquanta del Novecento. Restaurato per la prima volta tra il 1958 e il 1959 grazie alla Gottfried Keller Foundation, il panorama è oggi esposto in una struttura appositamente progettata nel parco dello Schadau Castle. Un nuovo intervento conservativo è stato effettuato nel 2014, seguito dall’apertura di un ampliamento architettonico nel 2015, che ha restituito piena leggibilità a un’opera unica nella storia della rappresentazione panoramica europea.
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