Sanremo, la proposta del virologo Matteo Bassetti sul pubblico

«Per il Festival di Sanremo ho una proposta: perché non mettere nel teatro Ariston solo le persone vaccinate? Al due di marzo avremo un milione e mezzo di sanitari vaccinati, li premiamo per quello che hanno fatto nel 2020, ne prendiamo 2oo o 300 e mandiamo dentro chi è già vaccinato». Così, a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Matteo Bassetti – infettivologo dell’ospedale S. Martino di Genova – commenta Sanremo. «Potrebbe essere il modo di farlo in sicurezza» aggiunge Bassetti, concludendo la sua proposta.

«Stamattina ho detto che il Festival di Sanremo si può fare e mi hanno insultato. – ha dichiarato sempre il virologo, ospite della trasmissione con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro – Ho detto semplicemente da medico come poterlo fare in sicurezza, poi a decidere se farlo o meno non è di certo Bassetti».

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Il virologo ha parlato a lungo anche della questione vaccino e mascherine.

«Ora ho i poliziotti nel sangue, come dicevo ai miei bambini, che aiutano a mangiarsi le particelle. – dice Bassetti – Mi sento più tranquillo anche se usiamo ancora i dispositivi di sicurezza che usavamo prima».

E sulla questione se sia necessario usare due mascherine, precisa: «Basta usare bene una mascherina, noi usiamo in ospedale da tempo la FFP2 e basta usarla bene. È sbagliato fare previsioni, se siamo bravi a fare i vaccini è evidente che le mascherine le leveremo. Sono fiducioso».