Lisa Bosi e Francesca Zerbetto raccontano l’ascesa e la caduta della cultura dei club in Italia con il docufilm ‘Disco Ruin’.

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E’ stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2020, ‘Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana’ docufilm diretto da Lisa Bosi e Francesca Zerbetto.

Disco Ruin, il docufilm che racconta 40 anni di club culture italiana

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Un viaggio in cui viene raccontata l’ascesa e la caduta della cultura della discoteca, partendo proprio dalle incredibili architetture degli edifici che le ospitavano. Perché le discoteche non erano un luogo di perdizione, ma un posto in cui cultura, arte, musica e moda si fondevano insieme e prendevano vita.

“Disco Ruin nasce dalla fascinazione evocata dalle rovine di centinaia di discoteche abbandonate in tutta Italia. – racconta Lisa Bosi regista e architetto –  Le“cattedrali del divertimento” sono state i più potenti luoghi di aggregazione per diverse generazioni. Hanno spostatomigliaia di persone di tutte le classi sociali su e giù per l’Italia. Da qui l’esigenza di narrare questo spaccato di società italiana”.

Il film prodotto da Sonne Film e K+ in collaborazione con Sky Arte, arriverà nei prossimi messi proprio sul canale Sky. La speranza, come ci raccontano le registe del film, è quella di dare un nuovo punto di vista.

“Vogliamo mostrare e raccontare come all’interno delle discoteche c’era tanto altro non solo quella visione negativa che la stampa raccontava – spiega Lisa Bosi ai nostri microfoni – A partire dagli anni ’60 quando gli architetti si inventarono questi contenitori per il ballo, dove fin da subito ha trovato la sua casa il teatro d’avanguardia.”

Vi lasciamo alla nostra intervista con Lisa Bosi e Francesca Zerbetto ricordandovi che ‘Disco Ruin: 40 anni di club culture italiana’ arriverà prossimamente su Sky Arte.

Crediti foto@Ufficio Stampa Gabriele Barcaro

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