In occasione del Giorno della Memoria, Milano propone mostre, incontri e spettacoli gratuiti tra Casa della Memoria e Museo del Risorgimento, dal 15 gennaio al 22 febbraio.
In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Milano rinnova il proprio impegno nella trasmissione della storia attraverso un programma di mostre e incontri. Dal 15 gennaio al 22 febbraio, la Casa della Memoria e il Museo del Risorgimento di Palazzo Moriggia diventano luoghi di riflessione, tra memoria e testimonianze.
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Il calendario si apre giovedì 15 gennaioalle ore 18 alla Casa della Memoria con l’inaugurazione della mostra La memoria si rinnova. L’Associazione Nazionale Ex Deportati compie 80 anni. Il percorso documentario ripercorre, attraverso fotografie e materiali d’archivio, la storia dell’ANED e il suo ruolo centrale nella tutela della memoria dei deportati. La mostra è visitabile gratuitamente e sarà accompagnata da visite guidate nei giorni 24, 25, 26 e 27 gennaio.
Accanto all’approfondimento storico, il programma dà spazio al teatro e alla performance come strumenti di narrazione e consapevolezza. Domenica 18 gennaio va in scena lo spettacolo Storie di chi, dedicato allo sterminio nazista delle persone con disabilità. Realizzato dal laboratorio L-INC Teatro e dai suoi giovani interpreti con diverse abilità, è una proposta che vuole restituire voce a una tragedia spesso rimossa.

Il dialogo con la ricerca e la scrittura trova spazio martedì 20 gennaio con la presentazione del libro Echi dal sottosuolo di Lidia Maggioli, dedicato al campo tedesco sorto sulle rovine del ghetto di Varsavia. Segue, mercoledì 21 gennaio, l’incontro Pietre d’inciampo 2026, che racconta le nuove installazioni milanesi attraverso le testimonianze dei familiari e un podcast realizzato dagli studenti della scuola Quintino di Vona.
Performance multimediali e installazioni
Tra gli appuntamenti più significativi, sabato 24 gennaio è in programma la performance multimediale Esterno, dio / an der Wand, costruita su 51 interviste a ex deportati. Mentre martedì 27 gennaio, giorno della ricorrenza ufficiale, si terrà l’incontro Mauthausen ieri e oggi, con la presentazione della graphic novel Il peso delle pietre e del corto La scala di Mauthausen. Il ciclo prosegue mercoledì 28 gennaio con un confronto dedicato alle forme contemporanee del fare memoria.
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Il mese di febbraio amplia ulteriormente lo sguardo. Tra gli appuntamenti, lo spettacolo di Fulvio Gibillini Ho messo via e il racconto teatrale Charlotte Salomon. Vita? O teatro?, dedicato alla giovane artista ebrea uccisa ad Auschwitz. Oltre alla giornata di incontri Memoria familiare – figli e nipoti raccontano, che riunisce ricerche, libri, video e testimonianze personali.
Anche il Museo del Risorgimento partecipa alle celebrazioni con due iniziative di forte valore simbolico. Giovedì 22 gennaio inaugura l’installazione audio Come vecchi marinai, visitabile fino al 1° marzo, che riflette sul difficile ritorno dei sopravvissuti alla vita civile. Mercoledì 28 gennaio, infine, una visita guidata gratuita approfondisce la figura di Hilda Lepetit e la donazione alle Civiche Raccolte Storiche, offrendo un ulteriore tassello al racconto della deportazione attraverso i documenti d’archivio.
Immagini da Ufficio Stampa