La mostra con Cézanne, Renoir, Van Gogh e Picasso è tra gli eventi più visitati della stagione romana.
Un successo che supera ogni aspettativa. La mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, in corso al Museo dell’Ara Pacis, ha già superato i 110.000 ingressi in appena 90 giorni, dal 4 dicembre 2025 a oggi, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più seguiti della stagione romana.
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Una media di oltre 1.300 visitatori al giorno racconta un entusiasmo costante, che coinvolge pubblico italiano e internazionale. Le sale dell’Ara Pacis ospitano un percorso di altissimo livello, con capolavori di Cézanne, Renoir, Van Gogh, Degas, Matisse, Picasso, Kandinsky e altri maestri tra Ottocento e Novecento, trasformando l’esposizione in un vero fenomeno culturale capace di unire rigore scientifico e grande partecipazione. Il progetto espositivo è stato inoltre studiato per essere accessibile anche ai non vedenti, ampliando l’esperienza di visita.

Orari prolungati dal 27 marzo
Per rispondere all’elevata affluenza, soprattutto nei fine settimana, dal 27 marzo la mostra prolunga l’orario di apertura nelle giornate di venerdì, sabato e domenica fino alle 20.30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Rimane invariato l’orario dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 19.30.
L’esposizione sarà visitabile fino al 3 maggio 2026 e, con l’andamento attuale, potrebbe superare quota 250.000 visitatori complessivi, un traguardo davvero significativo per una mostra internazionale ospitata nella Capitale.
Un dialogo tra Impressionismo e modernità
Curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, la mostra propone un percorso che attraversa l’Impressionismo e le sue evoluzioni, mettendo in dialogo le grandi stagioni artistiche che hanno ridefinito il linguaggio visivo tra XIX e XX secolo. Dalla luce vibrante di Renoir alle tensioni cromatiche di Van Gogh, dalle sperimentazioni formali di Cézanne fino alle rotture moderniste di Picasso e Kandinsky, l’esposizione racconta il passaggio verso la modernità attraverso opere provenienti dal Detroit Institute of Arts.
Il risultato è un itinerario che unisce grandi nomi, capolavori iconici e un allestimento pensato per valorizzare l’esperienza del visitatore, in uno dei luoghi simbolo della Roma contemporanea.
Considerata la forte affluenza, è consigliata la prenotazione online. I biglietti sono disponibili anche presso la biglietteria del Museo dell’Ara Pacis e nello spazio libreria di Piazza Augusto Imperatore.