Il collettivo femminista più celebre dell’arte contemporanea partecipa a Malta Biennale 2026, affiancando artisti internazionali in un’edizione che vede oltre la metà delle presenze femminili.

Tra i nomi più attesi di Malta Biennale 2026 ci sono le Guerrilla Girls, collettivo anonimo di artiste e attiviste femministe che da oltre quarant’anni scuote il sistema dell’arte internazionale. La loro partecipazione le affianca a figure di primo piano dell’arte contemporanea come Maurizio Cattelan, confermando l’ambizione globale della seconda edizione della rassegna maltese.

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Chi sono le Guerrilla Girls: arte e attivismo dal 1985

Nate nel 1985 come risposta a una clamorosa disparità di genere in una mostra al Museum of Modern Art di New York – dove solo 13 dei 169 artisti invitati erano donne – le Guerrilla Girls hanno trasformato l’indignazione in linguaggio visivo. Da allora il collettivo, le cui componenti si presentano in pubblico indossando maschere per preservare l’anonimato, ha realizzato centinaia di progetti tra poster, banner, performance, video e interventi pubblici.

Dalla protesta al MoMA alla scena globale

La loro pratica è diretta, ironica, spesso provocatoria: denuncia le ingiustizie strutturali del mondo dell’arte e della società, promuovendo al contempo diritti e pari opportunità. Nel corso degli anni il loro lavoro è stato presentato in piattaforme e istituzioni di rilievo internazionale, dalla Biennale di Venezia a São Paulo, da Amsterdam ad Art Basel Hong Kong. Nel 2020 la pubblicazione Guerrilla Girls: The Art of Behaving Badly è stata inserita dal New York Times tra i migliori libri d’arte dell’anno.

La loro presenza a Malta Biennale assume un valore simbolico particolare. Nell’edizione 2026, infatti, oltre la metà degli artisti partecipanti – provenienti da più di 40 Paesi, inclusa Malta – sono donne. In totale saranno oltre 130 gli artisti coinvolti. La Biennale si articola in due grandi sezioni: una mostra internazionale con più di 50 artisti, il 20% dei quali maltesi, e 27 padiglioni. Tra questi il Padiglione Nazionale Maltese e uno che ha già suscitato forte interesse, organizzato da un collettivo di residenti del Kordin Correctional Facility.

Malta Biennale 2026: le date

Malta Biennale 2026 aprirà al pubblico il 14 marzo e sarà visitabile per undici settimane, fino al 29 maggio 2026. L’iniziativa è organizzata da Heritage Malta in collaborazione con Arts Council Malta, Visit Malta, la Valletta Cultural Agency e Public Broadcasting Services. Con il pieno sostegno del Ministero per la Cultura, Terreni e Governo Locale, del Ministero per gli Affari Esteri e il Turismo e del Ministero per Gozo e Pianificazione.

Foto Katie Booth

Revenews