Grazie al sostegno di Sonya Yu, per tre anni MoMA PS1 offre ingresso gratuito a tutti, celebrando i suoi primi 50 anni con mostre e programmi di arte contemporanea accessibili e inclusivi.

MoMA PS1 diventa ad accesso gratuito per i prossimi tre anni. Il museo newyorkese, già dallo scorso 1° gennaio, è dunque aperto a tutti i visitatori, eliminando così ogni barriera economica. A rendere possibile l’iniziativa, come segnala la stessa istituzione, è stata una donazione della creative entrepreneur Sonya Yu, che amplia il programma di gratuità finora riservato ai newyorkesi e rende PS1 il più grande museo a ingresso libero di New York City.

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La decisione accompagna tra l’altro le celebrazioni per il 50° anniversario di MoMA PS1, in programma nel 2026, e consentirà al pubblico di accedere liberamente a tutte le principali mostre e attività del museo. Inclusa Greater New York, storica rassegna dedicata agli artisti emergenti, che aprirà il 16 aprile 2026.

«Per cinquant’anni MoMA PS1 ha reso il lavoro degli artisti viventi rilevante e accessibile», ha dichiarato Connie Butler, Agnes Gund Director del museo. «Sono profondamente grata a Sonya Yu per il suo sostegno trasformativo, che renderà possibile l’accesso gratuito alla nostra oasi di arte e cultura contemporanea nel Queens per tutti. Grazie al suo straordinario contributo, potremo invitare ancora più newyorkesi e visitatori da tutto il mondo a entrare in dialogo con il nostro programma».

Portrait of Connie Butler and Sonya Yu. 2025. Courtesy MoMA PS1. Photo: John Kim
Portrait of Connie Butler and Sonya Yu. 2025. Courtesy MoMA PS1. Photo: John Kim

Un gesto che rafforza la vocazione di PS1 come spazio di sperimentazione artistica, piattaforma culturale e luogo di incontro tra comunità diverse. Il tutto nel cuore di uno dei quartieri più dinamici e multiculturali della città.

Arte, comunità e cambiamento sociale

Anche Sonya Yu ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa. «Ho sempre creduto che costruire comunità creative autentiche sia una forza potente di cambiamento sociale. È per questo che sostenere MoMA PS1 è così importante per me. Sotto la guida di Connie Butler, l’impegno di PS1 nella costruzione di comunità reali e nell’ampliamento dell’accesso rappresenta un esempio luminoso di come le istituzioni possano creare ponti. E favorire una vera inclusione».

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Yu ha inoltre richiamato la propria esperienza personale. «Come immigrata cinese e come madre, ho visto in prima persona come l’accesso all’arte possa plasmare l’immaginazione e cambiare le prospettive. Spero che questo contributo possa ispirare nuove generazioni a riconoscersi nell’arte e a sperimentarne la straordinaria forza qui a PS1».

Un impegno strutturale per l’accessibilità

MOMA NY
Foto Shutterstock

L’ingresso gratuito si inserisce in un più ampio percorso intrapreso da MoMA PS1 per rafforzare l’accessibilità culturale. Tra le iniziative già attive figurano programmi linguistici in inglese, spagnolo e cinese, biglietti gratuiti per eventi riservati ai residenti di Long Island City, e nuove collaborazioni con organizzazioni locali.

Oltre a Greater New York, tutti i visitatori potranno accedere gratuitamente all’intero calendario di mostre ed eventi del 50° anniversario, consolidando il ruolo di MoMA PS1 come uno dei principali laboratori internazionali dell’arte contemporanea. Aperto, inclusivo e profondamente radicato nel tessuto urbano e sociale di New York.

Immagini: Portrait of Connie Butler and Sonya Yu. 2025. Courtesy MoMA PS1. Photo: John Kim // Shutterstock

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