Carmen Russo pubblica ‘Tuca Tuca Remix’: «Un omaggio alla regina della televisione»

Esce il 10 giugno la versione remix del celebre ‘Tuca Tuca’ di Raffaella Carrà interpretata da Carmen Russo.
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Il Tuca Tuca si prepara a tornare nell’estate 2022 con una rinnovata versione proposta da Carmen Russo. Esce, infatti, venerdì 10 giugno per Clodio Music Tuca Tuca Remix, omaggio al brano originale lanciato nel 1971 sul palco di Canzonissima. Allora, con il caschetto biondo più amato del piccolo schermo c’era Enzo Paolo Turchi e la coreografia entrò subito nella storia dello spettacolo, italiano e non solo.

L’abbattimento dei tabù fu servito attraverso poche semplici mosse e un ritornello accattivante che divenne subito nazional popolare. A riproporre, oggi, lo spirito del brano è Carmen Russo, moglie di Enzo Paolo e amica, ma soprattutto estimatrice di Raffaella. “Sono sempre stata una grande ammiratrice di Raffaella Carrà”, spiega la showgirl. “Ho avuto il piacere di conoscerla grazie ad Enzo Paolo e proprio per questo, abbiamo deciso di farle questo omaggio insieme”.

Carmen Russo Tuca Tuca
Cover da Ufficio Stampa

“Lei è il mio idolo – continua Russo – è la donna della televisione, forte, emancipata, colei che è riuscita ad andare oltre il suo essere donna, fino a diventare una star internazionale. Poter omaggiare la regina della televisione italiana mi lusinga e ci coinvolge emotivamente tutti. L’idea di fare un Tuca Tuca Remix, nel rispetto dell’originale, è per me un grande onore.

E aggiunge: “Spero che questo revival in chiave disco diventi virale e che tutti i giovanissimi possano condividere la magia delle mosse e note del Tuca Tuca.”

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La nuova versione dell’iconico, e all’epoca scandaloso, brano di Gianni BoncompagnieFranco Pisano, porta la firma di Nari – Ferrari. E dal 16 giugno sarà anche un videoclip che non poteva non coinvolgere un esilarante Enzo Paolo Turchi nei panni di coprotagonista e regista. Il ballerino e coreografo accompagna Carmen Russo in diverse scenette davanti ad alcuni dei monumenti più rappresentativi della penisola, riproponendo le mosse leggendarie del Tuca Tuca. Lo scenario è quello dell’Italia in Miniatura, ambientazione già protagonista nel 1978 per la sigla di Ma che Sera… con la Raffa nazionale.

Foto Kikapress / Cover da Ufficio Stampa