La Royal Mail celebra i Rolling Stones con dodici speciali francobolli

Dodici francobolli celebrano la carriera delle leggende del rock d’oltremanica: ecco l’iniziativa della Royal Mail per Mick Jagger e compagni.
- - Ultimo aggiornamento
loading

La Royal Mail ha svelato la speciale iniziativa realizzata per celebrare i sessant’anni in musica dei Rolling Stones. Sono otto i francobolli della serie principale, che ripropongono alcune delle performance più leggendarie della band. I fotogrammi immortalano, così, altrettanti momenti della storia discografica e live di Mick Jagger e compagni come in un viaggio.

La serie, infatti, presenta immagini dai seguenti concerti:

  • Hyde Park, Londra, Regno Unito, luglio 1969
  • East Rutherford, New Jersey, USA, agosto 2019
  • Rotterdam, Paesi Bassi, agosto 1995
  • Tokyo, Giappone, marzo 1995
  • New York City, USA, luglio 1972
  • Oslo, Norvegia, maggio 2014
  • Knebworth, Hertfordshire, Regno Unito, agosto 1976
  • Düsseldorf, Germania, ottobre 2017
Rolling Stones Royal Mail
Foto da Ufficio Stampa

LEGGI ANCHE: “Encanto”, la colonna sonora conquista la Billboard 200

A questi primi otto francobolli celebratavi, la Royal Mail ne ha stampati altri quattro in un foglio in miniatura. Su questi troviamo due fotografie della band e i manifesti promozionali di due storici tour. Per questo progetto, i Rolling Stones hanno collaborato a ogni fase della messa a punto e diventano il quarto gruppo musicale in un’emissione filatelica britannica. Prima di loro, infatti, solo, Beatles (2007), Pink Floyd (2016) e Queen (2020).

“Poche band nella storia del rock sono riuscite a ritagliarsi una carriera così ricca ed espansiva come quella dei Rolling Stones”, ha dichiarato David Gold, direttore di Public Affairs & Policy, Royal Mail. “Hanno creato alcuni degli album più iconici della musica moderna, con performance dal vivo innovative.

I francobolli e altri prodotti da collezione sono disponibili in pre-ordine nella sezione dedicata sul sito della Royal Mail e in vendita generale dal 20 gennaio 2022.

Foto Kikapress