Backstreet Boys, Kevin Richardson contro Brian Littrell per colpa di QAnon?

Un tweet di Kevin Richardson è sembrato ai fan un messaggio al cugino Brian Littrell, supporter di Donal Trump.
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Backstreet Boys, Kevin Richardson contro Brian Littrell per colpa di QAnon?

C’è maretta tra Kevin Richardson e Brian Littrell dei Backstreet Boys? Così sembrerebbe, o almeno così hanno ipotizzato i fan e i media dopo un tweet criptico di Richardson che ha condiviso un articolo di Cosmopolitan intitolato Ho perso il mio migliore amico per QAnon, con la didascalia Lettura interessante. A questo tweet ne è seguito un altro – L’improbabile connessione tra gli influencer di benessere e le rivolte Pro-Trump, sempre di Cosmopolitan – con la scritta Un’altra interessante lettura.

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Come mai questi tweet hanno tuttavia subito fatto pensare a un riferimento al collega e cugino Brian Littrell? Littrell, di fatto, è sempre stato un supporter di Donald Trump e non ne ha mai fatto mistero, mostrando il suo supporto all’ex Presidente anche sui social.

Il post di Kevin Richardson ha quindi subito fatto pensare ai fan a una frecciatina nei confronti di Brian Littrell e hanno commentato dando per certa la querelle tra i due amici. «Ero una grandissima supporter di Brian – scrive un’utente – Condivido anche il compleanno con lui. Ma ora non riesco a supportarlo, ho anche smesso di seguirlo sui social». «Okay… – si legge su un altro tweet – ma discutiamo su questa cosa? O facciamo finta di nulla, lasciamo che Nick stia sotto i riflettori per un po’ di giorni sperando che tutto passi? Mi dispiace, ma tuo cugino ha fatto tanti danni e credo che di questa cosa sia necessario parlarne».