Alberto Angela: «Il virus è un predatore. Volendo bene a te stesso, proteggi anche gli altri»

Ospite di Francesca Fialdini a 'Da noi... a ruota libera', Alberto Angela lancia un appello accorato agli italiani.
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Alberto Angela ospite di Francesca Fialdini a Da Noi… a Ruota Libera su Rai1, rispondendo alla domanda di una piccola intervistatrice (che gli ha chiesto quale fosse l’animale più terrificante per Alberto), ha prima elencato gli animali che teme di più per poi lanciare un appello agli italiani.

«Sono tanti gli animali che mi fanno paura. – dice Alberto – Mi sono trovato in luoghi in cui c’erano animali che ti mangiavano vivo. Nelle savane ci sono i leoni, le iene. Oppure il mamba, un serpente velenosissimo. L’ho incontrato mentre stavamo facendo gli scavi in Tanzania, io ero in infradito. Lui si è alzato, era a un paio di metri da me, ed è rimasto a guardami. Poi si è abbassato e se ne è andato. Anche gli squali mi fanno paura, ma senza dubbio l’animale più pericoloso è l’uomo. Ha una grande cattiveria e comportamenti imprevedibili».

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«Un animale molto pericoloso è piccolo piccolo come un virus. – conclude infine Alberto Angela – Bisogna stare molto attenti, esattamente come staremmo attenti con dei carnivori. Sì, è un predatore, fa il suo mestiere, ma noi non dobbiamo aiutarlo …quindi: mascherine, gel… lo sappiamo». E conclude: «Vorrei dire una frase molto semplice: volendo bene a te stesso proteggi anche gli altri».

Alberto Angela ha anche raccontato, tra le sue innumerevoli avventure, la volta in cui  ha rischiato addirittura la vita. «Mi sono trovato in situazioni molto pericolose. Ero in barca in Mozambico, tornavamo al porto quando una tempesta ci ha travolto. Addirittura c’era chi piangeva, per darci forza cantavamo».