‘Io tu noi, Lucio’: Rai2 ricorda Lucio Battisti a 22 anni dalla sua scomparsa

Appuntamento giovedì 10 settembre in prima serata alle 21.20 su Rai2 con 'Io tu noi, Lucio', il docufilm di Indigostories.
- - Ultimo aggiornamento
loading

Appuntamento giovedì 10 settembre in prima serata alle 21.20 su Rai2 con Io tu noi, Lucio, il docufilm di Indigostories prodotto da Alessandro Lostia con la regia di Giorgio Verdelli.

A 22 anni dalla scomparsa, che ricorre il 9 settembre, sarà Sonia Bergamasco a guidare lo spettatore attraverso un racconto a più voci e testimonianze inattese, nel percorso musicale del più innovativo tra i cantautori e musicisti italiani. Io tu noi, Lucio è un viaggio nell’universo di Lucio Battisti, dagli esordi come chitarrista nei dancing ai trionfi con Mogol, sino agli ultimi dischi con i testi della moglie in arte Velezia e del poeta Pasquale Panella.

Musicisti, amici e collaboratori raccontano l’artista inimitabile, l’uomo di rottura che ha abbattuto tutti gli schemi della nostra musica, rivelandoci tutti i segreti di come Lucio incideva i suoi capolavori. Una personalità complessa che si celava dietro una solo apparente semplicità musicale, che nascondeva in realtà un produttore meticoloso che non lasciava nulla al caso, le cui soluzioni musicali e la scrittura internazionale sorprendono ancora oggi, svelando la modernità della sua composizione capace di conquistare anche le giovani generazioni.

LEGGI ANCHE: Lucio Battisti, ‘Rarities’: ecco il nuovo speciale cofanetto dal 25 settembre

Carlo Verdone, Paola Turci, Ron, Eugenio Finardi, Niccolò Fabi, Gianna Nannini, Riccardo Scamarcio, Vasco Rossi, Ermal Meta, Mogol, Geoff Westley, Edoardo Bennato, Mario Lavezzi, Mario Biondi, Renzo Arbore e tanti altri ne raccontano suggestioni musicali e poetiche. Dal debutto alle contestazioni della critica per la sua insolita dimensione timbrica che usciva dai canoni classici accarezzando sfumature soul e popolari, percepita invece dal pubblico come una grande novità, passando per la sua capacità di suscitare emozioni e la sua forza comunicativa.

E ancora tra gli altri  Tony Cicco, Franco Mussida, Claudio Pascoli, Franco Daldello, Roby Matano, Pietruccio Montalbetti, Alberto Radius, Vince Tempera, Alberto Salerno, Ron, Mara Maionchi,  Claudio Bonivento, Le Vibrazioni, Colapesce, Antonio Di Martino, descriveranno Lucio Battisti, insieme alle straordinarie immagini d’archivio, legate indissolubilmente alle sue canzoni, capolavori immortali entrati a pieno titolo anche nel linguaggio comune degli italiani. Ancora tu, Il tempo di morire, Un’avventura, Acqua azzurra, acqua chiara, Il mio canto libero, Emozioni, I giardini di marzo, Anna, La collina dei ciliegi, Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi, Sì, viaggiare, Con il nastro rosa, La canzone del sole, Non è Francesca, Io vivrò (senza te)E già, e tantissimi altri successi.

Scopriremo l’amore di Lucio per la soul music, la curiosità verso nuovi orizzonti musicali, l’abilità come arrangiatore e produttore e la voglia di stabilire sempre nuovi traguardi restando assolutamente personale: la stima di David Bowie e Pete Townshend degli Who e l’ammirazione di musicisti come Jack Savoretti e Cristiano Godano.