Emis Killa, galanteria vecchia scuola? Il rapper divide i social

Insieme a Jake La Furia sta per pubblicare l’album ‘17’, ma intanto Emis Killa infiamma il web. “Sarò all’antica”, commenta, e difende la galanteria vecchio stile. Che ne pensate?
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Giornate di novità per i fan di Emis Killa che insieme a Jake La Furia pubblica l’album 17, in uscita il prossimo 18 settembre per Sony Music. Il disco del rapper milanese lavorato a quattro mani con il collega è introdotto dal singolo Malandrino, brano già disponibile in radio e sulle piattaforme digitali. Un primo assaggio che alimenta la curiosità del pubblico, a cui è stata svelata anche la copertina del progetto con la sua grafica apocalittica.

Ma in queste ore il web non discute solo di musica, anzi Emis Killa sta dividendo il popolo della rete per alcuni suoi commenti social. Tutto parte dalla Pagina Instagram @pastorizianeverdiesreal, in cui il rapper è intervenuto a difesa di una galanteria “vecchia scuola” per cui l’uomo dovrebbe pagare la cena alla propria donna.

“La parità dei sessi penso si riferisca ai diritti, ciò non può essere a discapito della galanteria. Pagate la cena alle vostre donne, zecche.” Queste le prime parole di Emis Killa e… apriti cielo! L’artista è stato investito da una valanga di risposte tra le quali spiccano pareri contrari alla sua posizione espressi con toni accesi.

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Gli altri commenti di Emis Killa: «Dividere mi dà i nervi»

E la replica di Killa non è tardata ad arrivare. Specificando che si sta parlando della propria fidanzata, il rapper sottolinea come non abbia mai fatto pagare una cena alla sua donna. “Sarò all’antica – aggiunge – Per come la vedo io, se sei adulto, hai un buon lavoro ed esci con la tua donna a cena, se smezzate il conto sei un taccagno.”

E poche ore dopo queste parole, ecco un nuovo chiarimento da parte di Emiliano attraverso le stories di Instagram del suo profilo. “Non si tratta di farsi sfruttare, poiché non si parla di escort e di opportuniste ma della propria donna – spiega – E non usate la scusa dei ‘soldi’, dal momento in cui lavori puoi permetterti di offrire una cena alla tua metà.”

Perdono solo i marmocchi che vivono con la paghetta e al limite possono andare al mc. Tutti gli altri sappiano che hanno la loro tipa che mi sta scrivendo dei dm, dissandoli per i braccini.

In un commento successivo, poi, Killa conclude sempre con una buona dose di provocazione. “Un conto è che ogni tanto la tua fidanzata offra la cena, è un gesto carino e lecito, ma è sta cosa di ‘dividere’ che proprio mi da (sic) i nervi. È un atto freddo, non da ‘coppia’. […] Chi non è d’accordo faccia come vuole, io trovo bello che alcune tradizioni rimangano tali, quando una femmina è meritevole.

Se poi sono delle grattone, non dovete offrirgli manco la scorza del grana, ma quello è un altro discorso. A me piace viziare la mia donna, punto. Non rompetemi i co**i.” *Emoticon che ride fino alle lacrime*. Amen.

Foto Kikapress