L’Accademia dei Bambini presenta ‘Sotto il lume delle Stelle’ di Natalie Merchant alla Fondazione Prada a Milano.

Si terrà domenica 28 gennaio alle ore 17 presso il Cinema Godard a Milano il laboratorio e concerto Sotto il lume delle stelle dell’artista e cantautrice Natalie Merchant. Organizzata dall’Accademia dei bambini di Fondazione Prada, la performance musicale – concepita per i bambini e dedicata alla memoria di Giannetta Ottilia Latis, che aveva avviato inizialmente il progetto con l’artista – include nuove canzoni adattate da Merchant ispirandosi alle poesie della scrittrice ed educatrice Lina Schwarz.

L’Accademia dei bambini è il progetto della Fondazione Prada dedicato all’infanzia. È stato sviluppato nel 2015 dalla neuropediatra Giannetta Ottilia Latis, che ne ha posto le basi teoriche e operative curandone i contenuti fino a giugno 2019. Da settembre 2019 il programma è curato dal pediatra neonatologo Gabriele Ferraris. L’Accademia dei bambini propone attività multidisciplinari, promuovendo il dialogo intergenerazionale e invitando a un’esperienza di gioco, creatività e apprendimento. I laboratori sono condotti da maestri di volta in volta diversi: architetti, pedagoghi, artisti, scienziati, registi e musicisti desiderosi non solo di insegnare, ma anche di acquisire nuovi stimoli.

Foto di Shervin Lainez

Natalie Merchant a Fondazione Prada: «Il mio lavoro più gratificante»

Nei suoi quarant’anni di carriera, Natalie Merchant si è affermata come una delle più stimate musiciste americane. Cantautrice e performer, Merchant si è distinta come attivista per la giustizia sociale e l’ambiente. Come sostiene l’artista, «ho trascorso molti anni in compagnia dei bambini, condividendo musica, insegnando loro canzoni e giochi popolari e ho composto musica appositamente per loro. Credo che questo sia uno dei lavori più importanti e gratificanti che abbia mai realizzato».

Il laboratorio Sotto il lume delle stelle presenta una performance musicale per bambini diretta da Merchant, accompagnata dal gruppo italiano di musica folk Domo Emigrantes, che include nuove canzoni in italiano adattate dalle poesie di Lina Schwarz. La lingua italiana è parte delle origini di Natalie Merchant, come racconta lei stessa: «La mia famiglia è emigrata dalla Sicilia negli Stati Uniti nel 1902, lo stesso anno in cui Lina Schwarz ha pubblicato il suo primo libro di poesie per bambini. Sono cresciuta circondata dalla cultura e dalla lingua del Sud Italia. L’italiano è la mia lingua ancestrale, sento un forte legame con questa e mi sono molto divertita a cantare le poesie di Lina». Durante il concerto, i bambini saranno incoraggiati a seguire i testi delle canzoni e a partecipare all’esperienza musicale interagendo con Natalie Merchant, i musicisti e i loro strumenti musicali.

Natalie Merchant e Domo Emigrantes – Foto di Claudia Ferri

Le poesie di Lina Schwarz

Lina Schwarz (1876-1947) è stata una poetessa italiana di origini ebraiche, ricercatrice, educatrice, attivista sociale e autrice di celebri libri e poesie per bambini come Stella, stellina, la notte si avvicina. Schwarz è stata la prima traduttrice dal tedesco all’italiano degli scritti di Rudolph Steiner sull’Antroposofia ed è stata co-fondatrice della scuola steineriana a Milano, una delle prime in Italia. Come sostiene Natalie Merchant, «più imparavo a conoscere la vita e l’opera di Lina Schwarz, più mi appassionava l’idea di realizzare un omaggio multimediale su larga scala. Le sue poesie, con il loro bellissimo linguaggio e i temi della natura, della bellezza, della pace e dell’amore, mi hanno commosso».

Informazioni

Sotto il lume delle stelle
Un laboratorio e concerto dell’Accademia dei bambini alla Fondazione Prada di Milano.
Cinema Godard
Largo Isarco 2, Milano
28 gennaio 2024
Ingresso: ore 16:30
Inizio del concerto: ore 17

È possibile prenotare gratuitamente la propria partecipazione al concerto sul sito web della Fondazione: fondazioneprada.org. L’evento è riservato ai bambini accompagnati da un solo adulto.
Ogni adulto può registrare da un minimo di 1 a un massimo di 4 bambini di età superiore ai 4 anni.

Foto di Jacob Blickenstaff

Revenews