S’intitola Schiena il nuovo interessante brano dell’artista calabrese, ormai romano d’adozione. Una canzone nata durante l’ultimo viaggio in treno fatto prima che tutto si fermasse a causa della pandemia.

Schiena è il nuovo singolo di Bartolini uscito per Carosello Records. Si tratta di un racconto intimo e potente, dall’anima malinconica, che apre una nuova finestra sul mondo sonoro di uno dei talenti più interessanti del nuovo cantautorato italiano. “Schiena è una canzone sulla solitudine e sulla stanchezza di essere soli”, racconta Bartolini.

“È nata dal fatto che quando dormo da solo dormo sempre storto, accovacciato come un feto, come se stessi cercando qualcuno o qualcosa, e di conseguenza mi svegliassi sempre con questo forte dolore alla schiena che aumenta di pari passo con la mia solitudine”.

La scrittura del brano è arrivata spontaneamente, insieme alla melodia, durante l’ultimo viaggio in treno del musicista calabrese ormai romano di adozione prima che il vecchio mondo andasse in stand-by a causa della pandemia. Schiena è una canzone a cui Bartolini è profondamente legato proprio perché nata e cresciuta durante tutte le mille vite parziali che è stato costretto a vivere nell’ultimo anno e mezzo.

Il sound rimanda a certe sonorità new wave e ad artisti come Dominic Fike, The Drums e King Krule, e se da una parte è un “ritorno” alle sonorità dell’Ep d’esordio BRT vol. 1 , dall’altra apre un percorso musicale nuovo e più ampio, ma come sempre caratterizzato da sonorità tanto immediate quanto evocative, che racchiudono sentimenti tanto personali quanto capaci di diventare universali.

Schiena è un grande pezzo di me che se ne va – aggiunge Bartolini – Non vedevo l’ora di condividerla anche per esorcizzare il suo significato e lasciarlo alle spalle”.

Bartolini (ovvero Giuseppe Bartolini) è davvero un personaggio singolare: cantante, produttore e autore a cavallo tra due generazioni – quella cresciuta in un mondo analogico e quella nata digitale – ma capace di rappresentarle entrambe con la sua musica al tempo stesso profonda e ironica, malinconica e leggera. Calabrese di Trebisacce, classe 1995, si avvicina alla musica da piccolissimo, distruggendo la collezione di vinili dei genitori.

Comincia a suonare la chitarra a dieci anni e fin da subito dimostra di non voler confinare la sua passione in un genere specifico: si lascia iniziare dallo zio alle sonorità Anni Novanta di Nirvana e Smashing Pumpkins e dal padre alla New Wave di Joy Division, The Sound, Smiths e Cure, Song 2 dei Blur diventa la sua ossessione e adora vedere le Spice Girls esibirsi in televisione, prima di scoprire in adolescenza l’indierock e innamorarsene.

Dopo una pausa di qualche anno dalla musica, l’ultimo anno del liceo questa torna prepotentemente nella sua vita. Finite le scuole superiori si trasferisce a Roma, dove comincia a scrivere le sue canzoni, prima in inglese e poi in italiano. Nel 2016 si trasferisce a Manchester, in Inghilterra, dove viene travolto dalla ricchezza della scena musicale della città e inizia a esibirsi in vari open mic, suonando le sue canzoni in italiano. È l’anno del boom dell’indie italiano, in particolare della scena romana, e questo lo stimola molto a livello creativo. Torna dunque in Italia ed entra nel collettivo Talenti Digital con cui pubblica le prime canzoni e organizza varie serate a Roma e in giro per lo Stivale.

Il 2018 è l’anno di svolta: Bartolini pubblica alcune delle canzoni che successivamente danno vita al suo primo Ep BRT Vol.1 (2019), cinque brani che riassumono anni ed esperienze di vita e di scrittura tra Calabria, Roma e Manchester. Le canzoni Penelope e Manchester , contenute nell’Ep di debutto, vengono poi inserite nella colonna sonora della serie Netflix Summertime (2020).

Alla pubblicazione di BRT Vol.1 segue un tour estivo impreziosito dall’apertura di due date dell’Evergreen Tour 2019 di Calcutta e dalla partecipazione al MI AMI 2019, e un nuovo singolo, Te in particolare . Il 3 aprile 2020 esce il suo primo album, Penisola (distribuzione Carosello Records), anticipato dai singoli Non dirmi mai e Lunapark . Un perfetto mix tra brit pop, new wave d’oltreoceano e nuovo cantautorato pop italiano.

YouNuts!, ovvero Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, già registi per Jovanotti, Salmo, Coez, Elisa, Thegiornalisti e tanti altri, si innamorano del​ progetto e realizzano il video di Sanguisuga. Il 18 maggio 2021 è uscito il singolo Mon Amour e il 1 luglio Controvento , entrambi per Carosello Records.

Foto di Ilaria Ieie

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