TicketOne risponde all’Antitrust, definendo la sua decisione «inappropriata» e confermando il ricorso al TAR.

Dopo la notizia circolata sulla multa dell’Antitrust al gruppo tedesco CTS Eventim – TicketOne, arriva la risposta diretta di TicketOne. La sanzione per TicketOne è di oltre 10 milioni di euro e l’accusa è di abuso di posizione dominante. Secondo l’Autorità, il gruppo è colpevole di aver attuato «una complessa strategia abusiva di carattere escludente che ha precluso agli operatori di ticketing concorrenti la possibilità di vendere, con qualsiasi modalità e tramite qualsiasi canale, una quota particolarmente elevata di biglietti per eventi live di musica leggera».

LEGGI ANCHE: Concerti 2020, le modalità di rimborso dei biglietti: ecco tutte le informazioni

Ed ecco la risposta ufficiale di TicketOne dopo la notizia della multa, come riportato nella nota stampa.

«TicketOne respinge fermamente le affermazioni contenute nel provvedimento dell’AGCM secondo cui la società avrebbe messo in atto un abuso di posizione dominante. L’Autorità ha preso una decisione manifestamente inappropriata, basata su una definizione del mercato rilevante errata e in violazione di norme imprescindibili in materia. TicketOne si appellerà al tribunale amministrativo competente ed è fiduciosa, anche alla luce della precedente giurisprudenza sulle decisioni dell’AGCM, che anche questo provvedimento sarà revocato dal TAR».

LEGGI ANCHE: Nightwish, l’addio di Marko Hietala: «Disilluso dal mondo della musica»

Revenews