Alla Cittadella dei Giovani di Alcamo la nuova tappa di Generazione Sicilia. Collezione Elenk’art mette in dialogo le ricerche di Loredana Longo e Francesca Polizzi tra conflitto, memoria e trasformazione della materia.
Dal 28 marzo 2026 la Cittadella dei Giovani di Alcamo (Trapani) ospita una nuova tappa di Generazione Sicilia. Collezione Elenk’art, progetto espositivo inserito nel programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. La mostra, curata da Alessandro Pinto e Sergio Troisi, mette in dialogo le ricerche di Loredana Longo e Francesca Polizzi all’interno di uno spazio che il Comune ha dedicato ai giovani, con ingresso gratuito.
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L’esposizione resterà aperta fino al 31 maggio 2026 e sarà inaugurata il 28 marzo 2026 alle ore 18.00, seguita alle 19.00 da una performance di Loredana Longo. Negli ambienti dell’ex Mattatoio e dell’autoparco comunale, oggi sede della Cittadella, il progetto sviluppa una riflessione condivisa su conflitto, memoria e trasformazione della materia come spazio politico e simbolico.

Conflitto, potere e fratture nello sguardo di Loredana Longo
Nel progetto It’s not yet dark / Non è ancora notte fonda, Loredana Longo affronta il conflitto sociale, storico e personale lavorando su materiali e processi attraversati da una tensione distruttiva implicita. Parole e simboli del potere, come la scritta Victory o frasi di leader occidentali impresse a fuoco su tappeti di manifattura orientale, vengono svuotati della loro retorica e restituiti come tracce di una ferita.
Attraverso interventi che incidono, bruciano o spezzano la materia, l’artista mette in scena la frattura tra spazio pubblico e dimensione privata, tra protezione e minaccia. I tappeti, tradizionalmente legati all’idea di casa e riparo, diventano così superfici di scontro, dove emergono le tensioni che attraversano l’immaginario politico e culturale contemporaneo.

Le materie instabili di Francesca Polizzi e il racconto di una collezione
Con il progetto Beringia, Francesca Polizzi sviluppa una ricerca fondata su pratiche di trasformazione e trasferimento materico. Lana, cera, colofonia e resina diventano il punto di partenza per costruire corpi scultorei instabili, attraversati dalla memoria dei gesti e dei processi che li hanno generati. Le opere mettono in tensione organicità e struttura, permeabilità e contenimento, grazie alla presenza di esostrutture metalliche, dispositivi e architetture riconfigurate che agiscono come sostegni e vincoli.
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La tappa di Alcamo dialoga con quella allestita a Gibellina, dove Generazione Sicilia presenta al MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” una selezione di opere della Collezione Elenk’art e, nell’ex Chiesa di Gesù e Maria, un intervento installativo di Daniele Franzella. Il progetto nasce dalla volontà di raccontare l’evoluzione della scena artistica dell’isola attraverso una raccolta avviata negli anni Settanta da Antonino Galvagno e ampliata, dagli anni Novanta, da Francesco e Silvia Galvagno.

Partita da un nucleo di dipinti dell’Ottocento siciliano, la collezione si è estesa all’arte italiana del Novecento e alle ricerche contemporanee, includendo importanti presenze internazionali e una pluralità di linguaggi. Con oltre 600 opere, la Collezione Elenk’art si configura come una realtà di collezionismo privato capace di restituire una lettura articolata della storia artistica del Novecento e dei suoi sviluppi più recenti.
Tra i protagonisti compaiono, tra gli altri, Alessandro Bazan, Francesco De Grandi, Andrea Di Marco, Fulvio Di Piazza, Andrea Buglisi, Manfredi Beninati, Francesco Lauretta, Igor Scalisi Palminteri, Francesco Simeti, Loredana Longo e Daniele Franzella, con una particolare attenzione alle generazioni più giovani rappresentate da Dimitri Agnello, Francesca Polizzi e Roberto Orlando. Attraverso le esposizioni a Gibellina e ad Alcamo, Generazione Sicilia racconta un collezionismo attivo, radicato nel territorio e impegnato a sostenere la ricerca contemporanea e il dialogo tra generazioni.
La mostra alla Cittadella dei Giovani, in via Ugo Foscolo ad Alcamo, è visitabile il mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.
Foto: Ufficio Stampa