Due Paesi, un solo ghiaccio: Corea e Italia si incontrano nello sport

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, l’Istituto Culturale Coreano in Italia ospita una mostra fotografica inserita nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale (Cultural Olympiad).

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Allestita presso la sede dell’Istituto, l’esposizione riunisce 40 fotografie che immortalano alcuni dei momenti più intensi ed emozionanti vissuti dagli atleti olimpici e paralimpici coreani e italiani. Le immagini raccontano le gioie, le sfide e i traguardi raggiunti durante le edizioni di PyeongChang 2018 e Pechino 2022, accompagnando il pubblico in un percorso visivo che anticipa l’atmosfera dei prossimi Giochi di Milano-Cortina 2026.

Una mostra fotografica tra Corea e Italia

Accanto alle scene di gara sul ghiaccio, la mostra documenta anche i momenti di condivisione e celebrazione tra atleti dei due Paesi, mettendo in luce un legame fatto di amicizia, rispetto reciproco e spirito di collaborazione. Lo sport diventa così linguaggio universale capace di unire culture diverse e di raccontare valori comuni.

L’esposizione rientra nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale, promosso in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, ed è stata realizzata dopo il processo di approvazione da parte del Comitato Organizzatore Fondazione Milano Cortina 2026. L’Olimpiade Culturale è un progetto che affianca l’evento sportivo con un ampio calendario di iniziative artistiche e culturali, con l’obiettivo di diffondere i valori olimpici e paralimpici attraverso l’incontro tra arte, patrimonio e sport.

Il programma assume un significato particolare perché permette di vivere quotidianamente lo spirito olimpico grazie al coinvolgimento delle comunità locali e delle istituzioni culturali. Con questa mostra, l’Istituto Culturale Coreano in Italia intende valorizzare il ruolo sociale della cultura come ponte tra i popoli, promuovendo ideali di pace, solidarietà e dialogo interculturale.

Inaugurata il 19 dicembre 2025, la mostra sta registrando una partecipazione costante di pubblico e resterà aperta fino al 13 marzo 2026.