Carolina Di Domenico ci parla della serie ‘One Wish’ su DeAKids che la vede riprendere il ruolo di Angelica.

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Dopo New School e WhatsAnna su DeAKids arriva One Wish, una nuova sitcom tutta al femminile, che vede Carolina Di Domenico tornare a vestire i panni di Angelica, la mamma di Anna. Anna è, come sempre, interpretata da Cloe Romagnoli ma torna anche Noemi Brazzoli in quelli di Vivien. La serie in ventisei puntate è in onda da lunedì 13 giugno, dal lunedì al venerdì ogni sera alle ore 19.25 su DeAKids (Sky, 601).

«Per me tutta questa avventura è stata inaspettata. – ci dice subito Carolina – L’attrice l’ho fatta in passato, ma poco e niente, e per me è stata una scommessa. Quando me l’hanno proposto ho risposto Ma siete sicuri?. Io ho sempre un approccio studioso alle cose. E non aver atto una scuola mi ha fatto prendere questa professione come non mia. Loro invece erano convintissimi, e così feci il provino per WhatsAnna. Mi sono immersa ed è stato super divertente. Ho ripreso un po’ l’approccio della conduzione per ragazzi. Il luogo da cui sono partita. Ma togliersi la modalità di conduzione per bambini non è facilissimo. Quando sono rientrata in queste dinamiche non ricordavo nulla, e qui è tutto esagerato».

In One Wish le due nemiche-amiche Anna e Vivien sono ormai cresciute e, una volta salutata la scuola media McGuffin, si ritrovano alla Kane High School. Nonostante le due si siano sempre sopportate a fatica, le cose cambiano drasticamente quando i rispettivi genitori si sposano e le due ragazze si trovano a far parte della stessa improbabile, strampalata, famiglia allargata. Per Carolina è stata indubbiamente un’esperienza da custodire.

«Sono rigida in un certo senso, istituzionale. – ci dice – Loro mi dicevano Quando ti senti ridicola è solo l’inizio. E invece poi mi sono esposta. È stato divertente, mi sono trovata bene con tutti».

One Wish

Carolina Di Domenico e la recitazione

«Penso che, alla fine, il mestiere dell’attore abbia qualcosa di catartico. Per me in particolare, perché sono abbastanza introversa. Mi ha aiutato e mi ha arricchito. Anche se è un prodotto per bambini, io vengo da una scuola che non li vede come prodotti minori. Anzi, deve esserci un’estrema cura. Ho compreso subito l’approccio di DeAKids nei confronti dei propri prodotti. L’attenzione è rivolta ogni minimo dettaglio».

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Carolina si sofferma proprio a raccontarci la vita sul set, per ovvie ragioni popolato da giovanissimi.

«Sono stata piacevolmente stupita da tutti. Lavorare quando sei così piccolo può essere meraviglioso, ma anche un’arma letale perché sei a lavoro. Hanno fatto molto gruppo tra loro e sono molto affiatati, ma Cloe studia anche e la serie è un impegno grosso perché lei è la protagonista. La sua famiglia è meravigliosa e la tiene con i piedi per terra. Da mamma, guardavo questa situazione e pensavo che è difficile trovare il giusto equilibrio. Cloe, però, è molto sana e credo che la famiglia abbia fatto un ottimo lavoro. È cresciuta in questo mondo, ma con tanta responsabilità nei confronti del lavoro e della vita. Anche Noemi e gli altri, sono tutti ragazzi molto centrati e professionali, non si lamentano mai. Domenico, certo, è un vulcano. È difficile da gestire sul set ma ha l’età che ha. Penso che DeaKids faccia scelte molto intelligenti».

L’esperienza a Eurovision 2022

Chiediamo infine a Carolina un commento sulla sua esperienza a Eurovision.

«Torino è una città che già amavo, ma c’ero stata pochissimo. – ci risponde – Mi è piaciuta tantissimo ed è stato bello. È stata un’avventura lunghissima, con tanti compagni di viaggio. E la cosa che più mi porto dentro è la capacità di Eurovision di unire persone con culture molto diverse l’una dall’altra. Ed è una cosa che purtroppo si vede poco. Ma da dentro capisci quanta collaborazione crei tra le delegazioni e gli artisti. Chi partecipa vive questa esperienza in modo forte ed è bello viverla con loro».

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