Morgan a ‘Maker Music’: «David Bowie? Un espressionista»

Ospite sul Main Stage di ‘Maker Faire Rome’, Morgan ha dialogato con il direttore artistico Andrea Lai sul significato dell’errore nell’arte.
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Tra gli eventi dell’edizione 2021 di Maker Music, sezione musicale della tre giorni Maker Faire Rome, l’incontro con Morgan ha regalato importanti spunti di riflessione. Ospite sul Main Stage, il cantautore ha dialogato con il direttore artistico Andrea Lai sul significato dell’errore, tema della manifestazione.

Nel suo intervento, Morgan cita Pirandello, Dante e Petrarca alternando versi e note. “Quello che piace a me è ‘breve sogno’ – dice l’artista – L’errore è alla base dell’eroe romantico, brutto ma bello: gli eroi sono degli errori”. Addentrandosi, poi, nel concetto dell’errare e del suo rapporto con conoscenza e amore, emergono nuovi novi. A partire da quello del Duca Bianco, David Bowie con le sue versioni di ‘Heroes’.

“Bowie è un’espressionista, un angelo caduto: a lui non fregava di fare le cose pulite: i suoi album suonano sbagliati”, sottolinea Castoldi.

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E in un costante salto attraverso i tempi – della storia e della musica – si parla anche di consonanza pitagorica degli accordi a confronto con la dissonanza. “Due note che più suonano vicine e più sono dissonanti. Bowie è dissonanza. E cosa c’è di più bello?”. Infine, c’è spazio anche per un aneddoto con il Maestro Franco Battiato: “Un giorno gli chiesi: ‘tra l’empirismo di Truffaut e la teoreticità di Goddard cosa preferisci?’”.

Foto Kikapress