LAZIOSound, The Oddroots raccontano ‘Oscar Mayer’: «Il nostro jazz contaminato»

The Oddroots, vincitori nella categoria Jazzology del contest LAZIOSound #under35 di Regione Lazio, ci raccontano il singolo ‘Oscar Mayer’.
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Freschi della vittoria nella categoria Jazzology del contest LAZIOSound #under35 di Regione Lazio, The Oddroots hanno pubblicato il loro nuovo singolo. È, infatti, disponibile il brano Oscar Mayer accompagnato dal videoclip ufficiale. Eclettica nella sua proposta sonora, la traccia della giovane formazione vede anche la collaborazione del rapper $uru the gem$ a conferma della capacità di toccare e far incontrare mondi differenti che è nel DNA del gruppo.

“Il singolo nasce da un pezzo che avevamo in repertorio da un paio d’anni e che usavamo come intro ai nostri concerti”, spiegano gli artisti. “Quando ci siamo ritrovati in studio per la pre-produzione, c’è stata subito una voglia incredibile di contaminare l’idea iniziale. Tanto che il pezzo, in poche ore, si è modificato e si è trasformato. Ed è nato il concetto di Oscar Mayer come storpiatura nel vecchio nome del nostro gruppo”.

“Ci fa molto piacere presentare questo singolo perché, nonostante in questi due anni il nostro modo di lavorare sia cambiato molto per la pandemia, Oscar Mayer si fonda su una comunicazione diretta e un processo creativo dal vivo”, spiegano The Oddroots.

“La partecipazione a LAZIOSound è nata un po’ per gioco e per la voglia di provarci”, raccontano The Oddroots ripercorrendo l’esperienza. “Abbiamo deciso di iscriverci nel periodo di pandemia senza grandi pretese ma, a quanto pare, è andata bene!”, sorridono. “Il gruppo ha tante influenze, da quella iniziale ska e jazz fino al reggae e il soul. Le nostre radici sono diverse e il jazz è anche contaminazione, da qui il nome che abbiamo scelto, The Oddroots. Questa è la nostra identità”.

The Oddroots
Credits LAZIOSound Regione Lazio

Il gruppo nasce nel 2017 e fin dalle prime influenze l’intenzione è stata quella di ampliare verso nuovi e non scontati territori anche grazie agli ingressi successivi che hanno (ad oggi) portato a alla formazione attuale. The Oddroots sono, infatti, Giorgia Giusti, Germain II Mohammed Togbe, Andrea Paoloemili, Lorenzo Caciotta, Fabrizio Ballistreri, Alessio Carbone, Andrea Ceccarelli, Riccardo Alexander, Luca Masotti e Francesco Passi.

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“Per organizzarci abbiamo un sistema fluido anche perché siamo in tanti”, spiega il gruppo a proposito del processo creativo. “Magari uno di noi porta un’idea e ci lavoriamo insieme in modo che ci sia un elemento comunitario ma per forza di cose non sempre possiamo essere tutti presenti. Il flusso creativo è uno scambio di idee, anche a distanza, che poi si concretizza insieme come esperienza in sala prove”.

“Ammettiamo, però, che le nostre teste riescono a stare insieme grazia alla nostra cantante Giorgia che è anche una psicologa bravissima. Non sapremmo altrimenti chi saprebbe gestire la situazione!”, scherzano gli artisti in merito alle dinamiche del gruppo. “Il riconoscimento esterno a LAZIOSound ci ha dato un sacco di energia ed è stata una grandissima esperienza. Ci ha permesso di interagire con più persone possibili, qualcosa che in questo periodo è mancato tanto”.

Credits LAZIOSound Regione Lazio