Eliam: «Pensiamo di non poter essere Eroi, ma sbagliamo»

Eliam ci racconta il nuovo singolo 'Eroi', «un tradimento nei nostri confronti - lo definisce - ogni volta che ci giriamo dall'altra parte».
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Si intitola Eroi il nuovo singolo di Eliam, sulle piattaforme digitali a partire da venerdì 28 maggio. Eliam, all’anagrafe Lamberto Mancini, ha dato vita a un singolo che mette in luce l’effetto ping pong tra il musicista e il graphic designer. Un dualismo che tornerà frequentemente.

«Scrivo musica pop, la definirei così. – ci dice – Dentro ci troverete reminiscenze e influenze afro-americane. Tutti i miei ascolti, ma non solo. Dentro c’è la ricerca, l’ambientazione e suoni elettronici. Una delle mie grande ispirazioni è sempre stata Bjork. Il collante è proprio il pop, l’immediatezza del linguaggio».

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La musica di Eroi trasuda sonorità digitali che sembrano disegnate con il pennello, e l’artwork della copertina – neanche a dirlo elaborata graficamente dallo stesso artista – vibra sulla stessa lunghezza d’onda. Dietro la genesi del brano c’è invece il team Mad Records: Marco Gollini (produzione e arrangiamento) e Silvia Gollini (direzione artistica). Durante la prima stesura di Eroi su intuizione di Silvia è stato inserito una parte del riff di Family affair di Mary J. Blige nell’arrangiamento. Il campionamento è stato vivisezionato e distorto fino a quando, terminata l’Odissea digitale, si è deciso di tornare alle origini.

«Eroi tratta il tradimento nei nostri confronti quando ci giriamo dall’altra parte. – ci spiega Eliam – Quando decidiamo di non fare nulla o di fare ciò che ci fa rimanere al sicuro. Eroi parla di quanto manchi in noi la voglia di cambiare, perché pensiamo di non poter essere eroi. Questo potere invece noi ce l’abbiamo».