Sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2021 c’è Neno, uno dei tre vincitori del contest per emergenti 1MNEXT. La nostra intervista.

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Stefano Farinetti, in arte Neno, è tra i vincitori del contest 1MNEXT 2021 e accede di diritto alla finalissima sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma. Giovane artista torinese, Neno arriva a questo traguardo prestigioso già forte di diversi precedenti successi oltre che della partecipazione ad ‘Amici 19’.  In attesa dei progetti a venire, ecco che cosa ci ha raccontato il cantautore.

Sei fra i tre finalisti del contest 1MNEXT: che cosa rappresenta per te un palco così importante e come ti prepari a vivere la performance?
Il palco del Primo Maggio è un traguardo importante, un altro tassello che ci dà (a me e al mio team) la carica per continuare il lavoro che facciamo quotidianamente. Soprattutto in un anno come questo, che ci ha messo a dura prova, finalmente sembra che qualcosa stia ripartendo e riparte proprio dal Primo maggio. Confesso che sono già un po’ agitato, perché il palco è davvero grande, ma sono sicuro che faremo bene.

L’esibizione del 1° maggio arriva dopo le selezioni che ti hanno portato allo Spazio Rossellini di Roma: che tipo di esperienza è stata, anche nel confronto con altri giovani artisti come te, e dopo mesi senza live?
Purtroppo la situazione di emergenza sanitaria non ci ha permesso di confrontarci molto. Quel che posso dirti è che per me gli altri ragazzi erano tutti bravi, per cui un complimento va fatto a tutti a prescindere dal risultato.

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Il Concertone 2021 arriva dopo un anno molto difficile, per la musica e per la società in generale: quale importanza ha, in questo momento, un evento artistico di questa portata?
Speriamo che sia l’inizio di una ripartenza. Il virus non è ancora sconfitto, purtroppo, nonostante tutti gli sforzi fatti. Ora bisognerà pensarla diversamente. I settori come quello della musica devono ripartire, perché per gli artisti e per i professionisti del settore, la musica non è solo una passione, ma una professione con cui campano o almeno ci provano… 

Se dovessi descrivere la tua musica a chi non ti conosce, quali parole useresti? Quali sono i territori sonori che ti appartengono e ti ispirano maggiormente?
Ora come ora è difficile etichettare la musica, perché tutto si contamina con tutto. Io cerco di proporre una sonorità originale, legata al mondo dei sintetizzatori principalmente, ma anche agli strumenti più acustici, cercando sempre di esaltare la mia voce, questo grazie anche al lavoro timbrico che fa il mio produttore (Andy Mancini) sugli arrangiamenti.

Che tipo di esibizione stai preparando per il live del Primo Maggio 2021?
Per il Primo Maggio porterò Bla Bla Bla, il mio ultimo singolo. Sul palco ci saremo io e il mio produttore che suonerà il synth della melodia principale. Abbiamo fatto questa scelta perché vogliamo portare qualcosa di quanto più fedele al singolo registrato, un po’ per semplicità, un po’ perché organizzarsi in zona rossa/arancione con una band è stato impossibile,

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Tengo molto all’esibizione che farò il 30 aprile, sempre all’Auditorium, per il Galbanino Stage, un contest che ha selezionato sei artisti dai 50 semifinalisti dell’1MNEXT. Su quel palco potrò portare il mio singolo ma anche una cover… ci è stata chiesto un brano che uscisse dalla nostra zona confort ed io ho scelto Non sono una signora di Loredana Bertè. È una versione di cui non ho volutamente toccato il testo di Fossati, bellissimo, ma solo l’arrangiamento.

Non credo sia mai stata cantata da un uomo e per me rappresenta il mio punto di vista su tutte le polemiche legate al DDL ZAN. Del resto Non sono una signora, credo si veda… ma se anche volessi diventarlo, se fosse la mia natura, a chi farei del male? E perché dovrebbero farne a me?

Prima di essere protagonista sul palco, hai mai avuto modo, in passato, di assistere dal vivo al Concertone? Che cosa ami di quell’atmosfera?
Purtroppo no, essendo di Torino, non ho mai avuto la fortuna. L’ho sempre seguito in televisione però, e anche da casa si percepisce la magia del concerto. Quest’anno non ci sarà la stessa atmosfera, ma porteremo un po’ di normalità in casa della gente.

Il cast è, come sempre, molto ricco: c’è qualche artista in particolare che vorresti incontrare? Perché?
Sono tutti grandi artisti, non vedo l’ora di essere nel backstage per potermi godere l’atmosfera. Tra gli artisti, in particolare, uno che vorrei conoscere è il mio concittadino Willie Peyote, ma anche Fedez, Bugo, Madame,…

Quali progetti hai in cantiere per l’estate in arrivo?
Uscirà un singolo prima dell’estate, non so ancora quale, ma uscirà, lo stiamo scegliendo in questi giorni. Sono molto contento dei pezzi che abbiamo in cantiere, speriamo di non deludere le aspettative.

Foto da Ufficio Stampa S. Santoriello

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