Michele Bravi nel Santuario dei Cetacei: «È nostro dovere proteggere chi abita i nostri mari»

Michele Bravi, durante la sua giornata nel Santuario dei Cetacei, parla del canto delle balene e dell'importanza della consapevolezza.
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Michele Bravi solca i mari del savonese insieme a National Geographic. L’occasione è quella della Giornata della Terra (che si celebra il 22 aprile), ma soprattutto l’arrivo su Disney+ della serie  I Segreti delle Balene. Michele Bravi ha trascorso una giornata alla ricerca dei cetacei insieme a Arianna Mancuso – National Geographic Explorer e biologa marina – e ai ricercatori dell’associazione Menkab: il respiro del mare che opera a sostegno delle attività di ricerca scientifica e di educazione ambientale.

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«Le balene sono a tutti gli effetti i veri cantautori dell’Oceano – dice Michele – i veri cantautori del nostro mare. Loro cantano per comunicare, per sedursi. Il loro modo di comunicare è molto simile anche alla musica pop, perché c’è una sorta di ritornello. E dentro il loro suono è contenuta una biblioteca dei nostri suoni. Pensate che nel 1970 il biologo Robert Paine decise di registrare questi canti misteriosi delle balene. Ne uscì un disco sperimentale».

Michele Bravi

La giornata nel Santuario dei Cetacei è stata per Michele Bravi anche molto illuminante.

«Parlo anche a nome della mia generazione, siamo abituati a vedere tutto tramite schermo. – dice ancora Michele – Posso testimoniare che vedere con gli occhi cosa abita il nostro mare e quanto questo mare stia soffrendo ti dà una prospettiva diversa. Il mio è un invito ad ascoltare gli avvisi che siamo abituati a vedere con la velocità di un click. C’è un’emergenza fortissima ed è nostro dovere proteggere chi abita questi mari e il nostro pianeta».