‘Canzone segreta’, Serena Rossi: «Non ho l’autorevolezza per fare il giudice di un talent»

Attrice, cantante, conduttrice e doppiatrice, Serena Rossi si muove con disinvoltura in tutti questi mondi. Sceglierne solo uno? Impossibile.
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Da venerdì 12 marzo, in prima serata su Rai1, Serena Rossi conduce il nuovo show emotainment Canzone segreta. Attrice, cantante, doppiatrice e conduttrice, la talentuosa napoletana ha già dimostrato di muoversi con estrema disinvoltura su questi terreni. E al suo debutto in solitaria al timone di un programma per la rete ammiraglia, Serena ha raccontato le emozioni in questo momento della sua carriera.

Partendo dai ringraziamenti. “Credo nella gratitudine – scandisce commossa in conferenza stampa – Se sono qui è perché ho lavorato sodo ma mi è anche stata data fiducia, quindi hanno creduto in me. E vado fiera di essere sempre rimasta me stessa, legata alle mie radici e alle mie tradizioni. Dietro questo programma c’è un grande lavoro di scrittura, fatto sempre con enorme delicatezza per non superare certi limiti.”

Canzone segreta ha due pilastri narrativi imprescindibili, la musica e le emozioni. “Già in fase di riunioni, attorno a una scrivania, ero commossa e durante le prove spesso mi siedo io stessa sulla sedia bianca che sta al centro per vedere le messe in scena spettacolari che vengono preparate per gli ospiti. Ammetto che, pur vedendo una storia che non è la mia, è qualcosa di molto forte e mi tocca molto vedere i contributi di persone che hanno creduto nel talento di artisti che sono diventati di successo.”

La mia canzone del cuore? Ne ho tante, ognuna è legata a un momento o una persona. C’è, però, una canzone speciale per me, Marinella di De André. È stata la prima su cui mi sono soffermata e che ho ascoltato con un’attenzione diversa, quindi mi è rimasta nel cuore.

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Serena Rossi e la sorpresa ad Amadeus

A proposito, poi, della sua carriera, la Rossi confessa: “Ho ricoperto tanti ruoli nello spettacolo, è vero, ma non saprei scegliere. Ogni volta che torno sul set mi dico che quello è il mio posto del cuore, ma poi penso lo stesso quando sono davanti alla luce rossa della telecamera o quando entro in una sala di doppiaggio… Sono sempre spinta dall’entusiasmo e dalla voglia di meravigliarmi in ogni cosa che faccio e mi piace anche essere libera di spaziare.”

Ma farebbe mai il giudice in un talent show musicale? “Secondo me una cosa è essere appassionato di musica e cantare, un’altra è potersi permettere di giudicare in materia di musica. – risponde in maniera nitida Serena – Io non ho studiato in questo senso e non credo di avere gli strumenti per poter esser un giudice: giudicherei solo per emotività e istinto. Da qui ad avere l’autorevolezza necessaria ce n’è ancora di strada da fare nel mezzo.”

L’ultimo commento va, infine, all’interpretazione di A te di Jovanotti sul palco del Festival di Sanremo 2021 che l’ha vista ospite. “Abbiamo lavorato sodo per fare quella sorpresa ad Amadeus e, dopo un’indagine attenta, è venuto fuori che è molto legato a quel brano. Sono salita sul palco carica e spaventata allo stesso tempo perché non avevo fatto le prove per non farmi scoprire! Ma io sono sempre così, col cuore davanti. Ho cantato quella canzone con intensità e guardando Amadeus negli occhi sapendo che per lui erano parole importanti.”

Foto di Gianluca Saragò per Blu Yazmine da Ufficio Stampa D. Mignardi