‘Viaggi della Mente’, Daria Huber: «Ho trovato felicità dove vedevo solo cose brutte»

Daria Huber ci racconta il nuovo singolo 'Viaggi della Mente', scritto in quarantena. Daria aveva partecipato alle audizioni di 'X Factor'.
- - Ultimo aggiornamento
loading

Si intitola Viaggi della Mente (Trident Music/Polydor) il nuovo singolo di Daria Huber. L’avevamo vista a X Factor, intenta a cantare con la sua chitarra John My Beloved di Sufjan Stevens. Non è arrivata ai live della scorsa edizione, ma da quell’esperienza Daria racconta di aver imparato tanto.

«X Factor mi ha fatto crescere tanto come persona e come artista. – ci dice – Sono andata lì che avevo 17 anni e per me sono state emozioni uniche che non dimenticherò mai. Non mi ha cambiato completamente a livello di sound, ero già sicura del percorso che volevo fare. Ho acquisito maggiore sicurezza su tutto».

Dopo il talent, come tutti Daria è stata costretta in casa dalla quarantena e proprio in lockdown è nata Viaggi della Mente, la sua seconda canzone in italiano.

LEGGI ANCHE: Blind: «Ora sono semplicemente me stesso»

«Il brano è nato a inizio maggio, volevo fuggire dalla noia di stare in casa e anche fuggire dalla situazione che stavamo vivendo. – ci racconta Daria Huber – Questo brano mi ha fatto fare l’unico viaggio possibile, quello della mente. È positivo proprio come speranza per il futuro e ho trovato felicità dove vedevo solo cose brutte».

Il video di Viaggi della Mente, diretto da Alice Bulloni con animazioni di Roberta Tufigno, muove dall’idea di rappresentare il distacco dalla realtà grazie al potere dell’immaginazione, proprio inserendo l’immaginario nel reale. Diventa così il riflesso perfetto della dimensione creativa di Daria, del modo in cui percepisce il suo brano e ciò che vuole comunicarci.

«Ultimamente – conclude Daria – in Italia si sta creando la scuola indie, dove mi rivedo un po’ di più. Però faccio musica che è più pop che indie. Ogni tanto mi sento un pesce fuor d’acqua, perché faccio pop che però non è musica leggera. Non voglio inserirmi in una scatola, mi piace sperimentare e fare tante cose. Lavorerò».