‘La Danza Nera’ di Mauro John Capece: «Un film di cultura per la cultura»

Si intitola 'La Danza Nera' ed è l'ultimo lavoro di Mauro John Capece, disponibile su tutte le piattaforme streaming. Abbiamo incontrato il regista.
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Il 18 Dicembre è arrivato sulle principali piattaforme on demand il nuovo film di Mauro John Capece, La Danza Nera. Una scelta obbligata quella dello streaming, vista la prolungata chiusura delle sale cinematografiche. Il nuovo lavoro di Capece, terzo e conclusivo capitolo della trilogia della riflessione, ha già vinto più di 30 premi nei concorsi cinematografici internazionali e un po’ di amarezza per non aver potuto presenziare fisicamente c’è.

La Danza Nera di Mauro John Capece: «Un film di cultura per la cultura».

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Distribuito da Minerva Pictures, La Danza Nera è un film di cultura per la cultura, come ha dichiarato il regista.

«Mi rendo conto che da anni noi autori – racconta Mauro John Capece nella nostra intervista – abbiamo la difficoltà di parlare di argomenti maturi nei nostri film. In primis perché oggettivamente è difficile trovare delle produzioni che siano interessate a investire in film culturali, perché sono film che non incassano. E in secondo luogo perché si ha poco coraggio nel mettersi in ballo su temi politici».

Così Capece ha deciso di liberarsi di queste sovrastrutture e fare un film in cui la sua generazione parlasse di politica, utilizzando il linguaggio di oggi. Riprende così il filone del political thriller caro negli anni ’70 e reso celebre da registi come Pasolini, Germi, Petri; nomi a cui La Danza Nera è dedicato.

«Il mio obiettivo era quello di parlare di politica e di farlo dal punto di vista della nostra generazione che non ha  mai avuto fondamentalmente una chance nella vita. – spiega il regista – Le generazioni prima di noi hanno vissuto il boom economico, hanno avuto tutta una serie di possibilità che noi non abbiamo avuto. Ma invece di reagire e dire le cose come stanno, ci siamo adattati e moderati. Così ho voluto creare una storia su un personaggio che subisce così tanti soprusi che arriva a ribellarsi».

Il film poi diventa altro e offre molti spunti di riflessione: quanto è legittimo ribellarsi? Fino a che punto è lecito spingersi e minacciare la libertà degli altri per ottenere il proprio spazio?

Nel film un cast di talentosi attori: Corinna Coroneo, Franco Nero, Flavio Sciolè, Daphne Scoccia, Adrien Liss, Michela Bruni, Giorgia Trasselli, Ladislao Liverani, Gabriele Silvestrini.

Vi lasciamo alla nostra intervista con Mauro John Capece regista de La Danza Nera, ricordandovi che il film è disponibile sulle piattaforme Chili TV e The Film Club.

Crediti foto@L’Altrove Ufficio Stampa