Shakalab, ‘Giganti’ e la forza dell’amicizia: «La colonna portante del gruppo»

Davide Lorrè degli Shakalab ci racconta il singolo 'Giganti' con Alborosie e prodotto da Shablo. Un inno all'amicizia.
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Si intitola Giganti il nuovo singolo degli Shakalab feat. Alborosie e prodotto da Shablo disponibile da venerdì 8 gennaio. Il brano esce su etichetta Believe Digital e anticipa l’uscita di nuovo progetto discografico della band, atteso per il prossimo anno.

Considerata come una delle più interessanti e storiche reggae band italiane in grado di mixare sapientemente in un tutt’uno davvero inedito elementi reggae, soul, hip hop e sorprendenti melodie vocali, Shakalab con Giganti porta l’attenzione sulla tematica dell’amicizia, quella vera e di lunga durata, senza la quale ci sentiremmo molto spesso persi e vuoti dentro.

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«L’anno scorso, dopo il lockdown, alla prima occasione possibile abbiamo affittato una casa sul mare in mezzo al nulla. – ci dice Davide Lorrè – Ci siamo stati quasi due settimane per buttare giù le idee per il disco nuovo. Giganti è nato perché ci siamo riscoperti non solo colleghi, ma anche amici. L’abbiamo voluto mettere su un foglio».

«Durante il lockdown eravamo preoccupati, perché rispetto ad altri artisti avevamo poca ispirazione. Non riuscivamo a scrivere. Avevamo buttato giù qualche idea a distanza, ma non ci piaceva niente. Appena ci siamo visti abbiamo iniziato a scrivere e non ci siamo più fermati».

Il brano, scritto dagli stessi Shakalab e prodotto dal geniale Shablo, s’impreziosisce della collaborazione con Alborosie, voce intensa e graffiante tra le migliori della scena contemporanea reggae internazionale, dando vita ad un duetto davvero sorprendente.

Gli Shakalab e Giganti: «Guardare avanti con chi ti guarda le spalle»

«Ci piaceva l’atmosfera del brano. – continua a raccontarci Davide – L’abbiamo spiegata a Shablo e Alborosie. Nel ritornello ci sono alcune parole chiave, come Oro e Diamanti che rappresentano la ricchezza. C’è anche un riferimento ai migranti, con la logica del siamo tutti sulla stessa barca. Siamo segnati dal tempo e dalle vicende. Abbiamo ferite, ma ci facciamo forza e grazie a quella forza diventiamo giganti. Il gigante rappresenta la forza dell’amicizia e il fatto di sapere di poter guardare avanti con la sicurezza che c’è qualcuno che ti guarda le spalle».

«Siamo molto amici ma siamo anche parenti. – conclude Davide – Nella band ci sono due fratelli gemelli, si conoscono quindi da prima di nascere. Gli altri due sono gemelli acquisiti. Quando fai questo mestiere e dividi il tempo in maniera estrema, conosci anche il rumore della masticazione dell’altro. Ed è un parente a tutti gli effetti. Quando c’è una discussione, è accesa ma con la sicurezza che il giorno dopo non cambia nulla. Per noi ciò è fondamentale, è la colonna portante del gruppo e non è retorica. Ci siamo detti sin dall’inizio che qualunque cosa accada dobbiamo preservare la nostra amicizia, è più importante degli Shakalab stessi. Non siamo assetati di fama e di soldi. Siamo centrati sull’obiettivo, abbiamo grandi aspettative, ma è più forte il valore di ciò che ci ha unito. Quando questa spinta non ci sarà più, se perdiamo un po’ di invettiva o cose da dire molliamo tutto. Il più grande nemico di questa attività è non avere più nulla da dire. Dietro l’angolo c’è la caricatura di te stesso».