Lilo, il nuovo EP è ‘Diverso’: «Io sono la mia generazione»

‘Diverso’ è il titolo del nuovo EP della cantautrice Lilo che in questa intervista ci racconta perché la sua è “la generazione dell’alba”. Ecco le sue parole.
-
loading

Disponibile da mercoledì 30 settembre, ‘Diverso’ è il nuovo progetto discografico di Lilo che in questo lavoro raccoglie esperienze personali in cui si riflette un’intera generazione. Ad accompagnare la release il singolo I davanzali di questa città, di cui è disponibile in rete anche il videoclip.

“L’EP contiene sei tracce che raccontano come io vedo il mondo – esordisce Laura Pizzoli, in arte Lilo – Racconta le mie storie, quello che mi succede, ma credo che racconti anche le storie della gente che mi è vicina. Quando si esce allo scoperto con delle canzoni che parlano di te secondo le tue emozioni, l’idea principale è trovare anime simili che possano emozionarsi sentendo la tua musica.”

Con questo EP vorrei raggiungere quelle persone che sentono le cose come le sento io.

Alla produzione di ‘Diverso’ troviamo Matteo De Marinis del quale Lilo ci racconta: “Lavoro veramente bene con lui e secondo me siamo una bella coppia compositiva. Non partiamo quasi mai dai testi, entrambi lavoriamo molto di più sulla musica per cui, per quanto mi riguarda, mi metto al pianoforte e scrivo una topline.

A questa, poi, si lavora con la produzione e poi metto delle parole che possono avere un senso coerente all’interno di quella musica. Appunto i testi sul telefono o sul mio quaderno e di solito sono dei flash, delle frasi che poi sviluppo in un secondo momento.”

LEGGI ANCHE: Dua Lipa e DaBaby: il video di ‘Levitating’ realizzato con TikTok

L’alba mi ha sempre suggestionato. È il passaggio dal buio alla luce, dalle cose che fanno paura a quelle che non fanno più paura. È il passaggio dal non conosciuto al conosciuto: è una consapevolezza che arriva.

“La mia generazione è quella di chi si trova tra i venti e trent’anni – spiega Lilo in merito ai temi del suo EP – è un’età di mezzo, alla fine della notte ma l’alba non è ancora diventata giorno. Siamo la generazione dell’alba, quelli che non sono più adolescenti ma non ancora completamente contenti del loro essere adulti. Non ho scelto di mettere in luce le difficoltà della mia generazione, io sono la mia generazione e vivo queste cose.”

“Spero tanto che ‘Diverso’ possa vivere anche una dimensione live – conclude guardando al futuro – Mi piacerebbe tantissimo portare il disco sul palco sotto una doppia esposizione: vorrei da una parte uno show corposo con una band e dall’altra mi piacerebbe anche portare l’EP in contesti più intimi, magari acustici. Ecco, mi piacerebbe vedere ‘Diverso’ in entrambi i modi.”

Foto di Mattia Giordano da Ufficio Stampa Valentina Aiuto