Dj Gengis: «Cosa mi è mancato di più in quarantena? I live»

Dj Gengis ci racconta il singolo 'Un'altra brasca' con Carl Brave e parla del mixtape 'Rome Sweet Rome': «Un sequel? Non sono sicuro».
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Il 31 luglio è uscito il singolo Un’altra brasca del producer Dj Gengis, che vede la collaborazione di Carl Brave e di Gemello. Un brano nato da un giro di chitarra, come ci racconta il produttore

«Un’altra brasca è nata da un giro di chitarra. Lo avevo in mente e per fortuna stavo con Matteo, il bassista che ha collaborato alla produzione di questa traccia. – ci spiega Dj Gengis – Gli ho chiesto di suonare questo giretto, che è il ritornello. Abbiamo aggiunto campioni e batteria e poi abbiamo pensato a Carletto, Carl Brave. Gliel’abbiamo mandata e in due giorni ha mandato indietro strofa e ritornello. Poi ha lasciato una strofa vuota per Gemello. Gemello è andato a casa di Carletto e in un paio di giorni il pezzo era finito».

Per il video, diretto da Racoon Studio, Dj Gengis ha scelto la versione cartoon spiegando che, avendo ora un figlio di cinque anni e mezzo, l’idea di mostrargli il padre in versione cartone animato sembrava estremamente «figa».

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Dj Gengis e il sequel di Rome Sweet Rome

Dj Gengis, nome d’arte di Loris Malaguti, ci spiega poi in maniera molto didascalica il significato di brasca («Se sei romano e non lo sai, vuol dire che hai vissuto su un albero») e – pur sottolineando di essere di Guidonia – ci racconta quanto Roma sia fondamentale per il suo background artistico. Non è un caso che nel 2014 diede vita al mixtape Rome Sweet Rome, nel quale Gengis aveva riunito l’intera scena romana in un’operazione così vasta e capillare che risultò essere la fotografia nitida del rap della Capitale. E, anche se negli anni è cambiato solo il suo colore di capelli («e il fatto che ora sono papà»), confessa di non immaginare un sequel del fortunato e apprezzato progetto.

«Non sono sicuro – specifica – i sequel non sono mai belli come il primo».