Dopo il furto nella Galerie d’Apollon il Museo del Louvre avvia il delicato restauro della corona dell’imperatrice Eugénie, affidato a un comitato di esperti e alle grandi maison della gioielleria francese.
La notizia in breve. Dopo il furto avvenuto nella Galerie d’Apollon, il Museo del Louvre avvia il restauro della corona dell’imperatrice Eugénie, gravemente danneggiata nella sua struttura. L’intervento sarà affidato a un restauratore accreditato e affiancato da un comitato consultivo di esperti.
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La corona dell’imperatrice Eugénie, uno dei gioielli più rari e simbolici conservati in Francia, torna a far parlare di sé. Il Louvre ha, infatti, comunicato, di aver dato avvio a un intervento di restauro a seguito dei danni causati dal furto avvenuto il 19 ottobre 2026 nella Galerie d’Apollon. Le analisi condotte nell’immediato avevano, del resto, evidenziato una deformazione significativa della struttura. Con quattro rami della corona, originariamente fissati da due perni alla base e uno nella parte superiore, separati dal corpo principale.
Così, come ogni opera appartenente alle collezioni nazionali francesi, la corona sarà restaurata nel pieno rispetto del Code du Patrimoine, della legge sui musei e del codice degli appalti pubblici. E a occuparsi dell’intervento, tramite procedura di selezione, sarà a un restauratore o restauratrice accreditato, preceduto da analisi tecniche e diagnostiche ancora più approfondite.

Ma la straordinarietà dell’oggetto ha imposto un approccio altrettanto eccezionale. Accanto al restauratore selezionato, il Louvre ha deciso di istituire un comitato consultivo di esperti, chiamato ad accompagnare e orientare, in piena libertà scientifica, le scelte metodologiche e conservative.
Presieduto da Laurence des Cars, presidente-direttrice del Museo del Louvre, il comitato riunisce alcune delle voci più autorevoli nel campo della storia dell’arte, della gioielleria e dei materiali:
- Anne Dion, vicedirettrice del Dipartimento degli Oggetti d’Arte del Louvre
- Michèle Heuzé, storica del gioiello e della gioielleria
- Anaïs Alchus, conservatrice responsabile delle arti decorative del Secondo Impero al Musée d’Orsay
- François Farges, mineralogista e professore al Muséum national d’Histoire naturelle
- Emmanuel Pie, responsabile dell’atelier dei metalli storici al C2RMF
- Olivier Gabet, direttore del Dipartimento degli Oggetti d’Arte del Louvre
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A queste competenze si affiancheranno, su invito, rappresentanti delle cinque grandi maison storiche della gioielleria francese – Mellerio, Chaumet, Cartier, Boucheron e Van Cleef & Arpels – in particolare capi d’atelier e artigiani, custodi di un sapere che affonda le radici nella storia stessa dei Diamanti della Corona.
Una corona nata per l’Exposition universelle del 1855
Ma qual è la storia della corona dell’imperatrice Eugénie? Il manufatto fu commissionato da Napoleone III in vista dell’Esposizione Universale di Parigi del 1855 al gioielliere ufficiale dell’Impero, Alexandre Gabriel Lemonnier. L’artigiano, in particolare, realizzo due corone: una per l’imperatore e una per l’imperatrice.


Per un’opera tanto prestigiosa, Lemonnier si circondò di collaboratori d’eccezione. Tra questi, lo scultore Gilbert (1816–1891) intervenne probabilmente nel modellare gli archi a forma di aquile dalle ali spiegate, alternati a palmette di diamanti. Mentre Pierre Maheu (1807–1866) assunse il ruolo di capo d’atelier, affidando la scelta e la disposizione delle pietre all’ispettore dei Diamanti della Corona, Devin.
Dopo la caduta dell’Impero e la liquidazione della Lista Civile, la corona tornò a Eugénie nel 1875 mentre quella dell’imperatore finì per essere scomposta nel 1887 durante la vendita dei Diamanti della Corona voluta dalla Terza Repubblica.
Lasciata in eredità nel 1920 alla principessa Marie-Clothilde Napoléon, contessa di Witt, la corona fu infine acquisita dal Museo del Louvre nel 1988. Pur non essendo mai stata utilizzata per un’incoronazione, questa corona è una delle pochissime corone sovrane conservate in Francia. Insieme a quella di Luigi XV e alla cosiddetta corona di Carlo Magno, realizzata per l’incoronazione di Napoleone I nel 1804.
Immagini Press Museo del Louvre